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Suns, Earl Watson promosso Capo Allenatore: è la scelta giusta?

di Antonio Cannizzaro

La NBA è entrata nella fase clou della sua stagione con i PlayOffs che terranno incollati agli schermi tantissimi appassionati. Se per 16 franchigie il sogno di vincere il campionato è ancora vivo, per le restanti squadre è tempo di bilanci e programmazione.

Non sono da meno i Phoenix Suns, la franchigia dell’Arizona è reduce dal secondo peggior record  della sua storia con 23 vittorie all’attivo contro  59 sconfitte dietro soltanto al record di 16-66 fatto registrare nella stagione 1968-69 ossia quella della primissima apparizione della franchigia in NBA.

In questa travagliata Regular Season appena conclusasi il front-office, per cercare di dare una scossa all’ambiente, ha deciso a fine gennaio di esonerare, un pò a sorpresa, il proprio Capo Allenatore, Jeff Hornacek. Per l’ex allenatore è stato fatale un inizio a dir poco disastroso con un record di 14 vittorie e 35 sconfitte.

Il nuovo Coach dei Suns, Earl Watson, e il GM Ryan McDonough durante la conferenza di presentazione del nuovo capo allenatore

Il nuovo Coach dei Suns, Earl Watson, e il GM Ryan McDonough durante la conferenza di presentazione del nuovo capo allenatore

Il 1 Febbraio è stato presentato Earl Watson come Coach Ad-Interim per la restante stagione. L’ex play era entrato proprio quest’anno all’interno del coaching staff di Hornacek. Chiuderà la stagione con 9 vittorie e 24 sconfitte. 

Nelle ultime settimane la panchina era stata abbastanza chiacchierata tra romantici ritorni, scommesse e coach in cerca di riscatto.

 Il tutto fino allo scorso 19 aprile, giorno in cui in una conferenza stampa è stato annunciato Watson come il nuovo Head Coach della franchia, il 17esimo della storia dei Suns.

Paul Coro, cronista di AzCentral.com ha riportato che lo stesso giovane allenatore (è un classe 1979, il più giovane in assouto della lega attualmente) aveva dichiarato che stava costruendo qualcosa per il futuro dei Suns come allenatore ad interim e adesso avrà l’opportunità di utilizzare tale lavoro capo allenatore permanente.

 Durante la conferenza stampa il GM Ryan McDonough ha aggiunto:

“Earl ha fatto un ottimo lavoro con la nostra squadra durante la scorsa stagione dopo esser stato assunto come Capo Allenatore Ad-Interim durante un momento difficile per la nostra organizzazione. Ha delle naturali qualità di leadership e la sua abilità di connettersi con i giocatori e motivarli si sono distinte durante il tempo trascorso qui a Phoenix. Siamo entusiasti di vedere cosa farà con il roster al completo dopo che preparerà un’intera offseason”.

La scelta di richiamare Watson è stata dettata principalmente da diversi componenti del roster che hanno parlato pubblicamente a suo favore in varie interviste. Il 36enne si è guadagnato un rinnovato impegno (ha firmato un triennale) con il sostegno dei veterani della squadra come Tyson Chandler, P.J. Tucker e Ronnie Price.

Anche Mirza Teletovic si è detto ben disposto a rinnovare il suo contratto con i Suns specialmente se fosse stato allenato nuovamente dall’ex Seattle. Una menzione particolare va anche al rookie Devin Booker dato che Watson è stato parte integrante dell’inizio del suo percorso di crescita avendolo allenato sia durante la scorsa Summer League che in modo diretto prima dell’inizio della scorsa stagione.

Nonostante questa fondamentale fiducia da parte sia del roster che della dirigenza, in un sondaggio pubblico svolto su Twitter sempre dall’AzCentral Sports il risultato non è stato molto incoraggiante per il neo-allenatore, infatti:

Nonostante ciò Watson è visto come un allenatore con del potenziale grazie anche alla sua carriera da giocatore in cui ha guidato le squadre che ha sponsorizzato. Ha stabilito un buon rapporto di lavoro con il GM McDonough ed è conosciuto per il suo approccio positivo e stimolante molto utile per tirar fuori il meglio da una squadra così tanto giovane e al tempo stesso per non far calare la concentrazione ai veterani.

I Suns avevano l’esigenza di scegliere nel più breve tempo possibile il nuovo allenatore dato che il prossimo mese ci sarà il Draft Combine e la franchigia dell’Arizona può vantare ben 4 scelte per rilanciare definitivamente le proprie ambizioni.

Un ulteriore punto a favore di Watson è dato dalla sua abilità nel reclutare Free Agents. Lo scorso anno svolse un ruolo molto importante nella corsa a LaMarcus Aldridge, sfumato poi per un nonnulla.

Il nuovo “new deal” dei Suns inizia con una franchigia molto giovane guidata da un altrettanto coach giovane, alla prima vera esperienza, che però già conosce bene l’ambiente. Basterà questo mix di gioventù per rilanciare una volta e per tutte una franchigia che sembrava esser pronta a spiccare nuovamente il volo verso i piani alti della lega?

Buon lavoro Earl, anzi Head Coach Earl…

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