Win or go home per Simone Pianigiani ed i suoi ragazzi a Bellinzona, contro una Svizzera già sconfitta 90-60 a Cagliari. Potrebbe bastare anche il secondo posto, ma Pianigiani ha ribadito alla vigilia: “Voglio vincere”.
L’Italia prova a partire forte: alcune buone giocate di Datome, Cinciarini e Cusin ci portano sul 15-9, prima di toccare il +10 (19-9) grazie a Gentile ed Aradori. La Svizzera spezza un parziale di 8-0. Datome (tripla) e Aradori sulla sirena ci spingono sul 28-15.
Il secondo quarto è ancora a tinte tricolori. Il livello difensivo si alza, con due falli subiti. Anche in attacco sono buone scelte: una buona circolazione di palla ci porta sul +17. Gentile si fa male, ma.rimane in campo. La Svizzera prova a rientrare sul -12, ma Aradori respinge gli elvetici con una tripla. Datome spinge poi gli ospiti sul 48-29, che chiude il secondo quarto.
Il terzo periodo vede i fratelli Madjan partire forte, ma l’Italia non sta a guardare, con Cusin e Datome, anche se i padroni di casa alzano il ritmo difensivo. Entra anche Moraschini, Datome ci porta sul +23 (massimo vantaggio). La Svizzera apre un parziale di 5-0, ma è ancora il giocatore dei Pistons a portarci a distanza di sicurezza. La terza frazione si chiude 66-47.
L’ultimo periodo è pura formalità: gli azzurri abbassano il ritmo offensivo e le squadre aspettano solo la sirena finale. I padroni di casa provano a scaldare il pubblico con qualche tripla, mentre Simone Pianigiani si affida alle seconde linee.
A Bellinzona finisce 80-65. L’Italia sorride, l’obiettivo dell’estate è raggiunto: ci saremo anche noi a Eurobasket2015, ancora in cerca di una sede dopo i problemi ucraini. Estate perfetta, con solo due sconfitte. Il caso Hackett non è pesato, Pianigiani può sorridere!
Per NBA PASSION,
Luca Fazzini

