C’è chi parla seriamente del proprio compagno, ex compagno di squadra, Tim Duncan, e chi la prende invece a ridere: Tony Parker fa ovviamente parte di entrambe le categorie, serio nel discorso su TD, ma si lascia andare anche a qualche battuta per sdrammatizzare già dall’inizio del suo discorso.
“Mi volevo preparare un discorso su perché Tim è così speciale, ci ho riflettuto di continuo “perché è così speciale, perché è così speciale.” E’ facile, ma è difficile dire perché è speciale. E’ una superstar di un livello superiore, giocava e ti rendeva tutto facile.”

Tony Parker,34 anni
Un intervento misto tra battute e ringraziamento per Tim Duncan quello di Tony Parker, che è racchiuso al meglio da una frase, anzi due: “Un giocatore che voleva vincere in campo, ma la sua grandezza veniva da fuori il campo. Fuori dal campo, è stato il migliore”.
Tony Parker arrivato nella lega scherza anche sul modo di Tim di rapportarsi a lui: “Duncan è l’unico giocatore che non i ha mai chiesto di passargli la palla. Di solito tutti mi chiedono di fargli un assist, di passargli la palla. Tim no. Tim bastava mi guardasse. Io a quel punto mi rivolgevo a Pop: ‘Ehi Pop, Tim mi ha guardato’ e lui a me ‘Davvero ti ha guardato?’.”
Poi conclude: “Tim un esempio…Tranne per l’abbigliamento”
Thank You TD

