I Golden State Warriors stanno vivendo una stagione magica, e se stanno continuando a mietere successi lo devono soprattutto alla difesa che la franchigia ha saputo costruire. I Warriors concedono in media 100 punti per ogni 100 possessi agli avversari, a fronte di 111,6 punti segnati per 100 possessi, ovvero il quarto miglior attacco della lega.
Le mosse che hanno portato i Warriors a questi enormi miglioramenti difensivi, come riporta Ethan Sherwood Strauss in un articolo pubblicato su ESPN.com, sono principalmente due: la prima è la trade che ha portato Monta Ellis ai Milwaukee Bucks in cambio di Andrew Bogut, attuale centro titolare dei Warriors, il quale con la franchigia di Oakland è cresciuto molto sino a diventare un punto fermo della difesa dei Warriors. Bogut nelle sue tre stagioni con i Warriors ha svolto un ruolo fondamentale sotto canestro ed ha fatto registrare rispettivamente dal 2012 ad oggi, una media di 7.7,10 e 8,4 rimbalzi a partita, oltre a una media di quasi 2 stoppate a partita per tutte e tre le stagioni in canotta Warriors. Alle sue statistiche aggiungiamo le 0,8 palle rubate a partita che lo accompagnano nei suoi tre anni ai Warriors.
Non meno importante fu la trade a tre che portò Iguodala in casa Warriors, il quale è il sesto uomo di lusso di Steve Kerr. La guardia è arrivata dai Denver Nuggets nel giugno 2013, nell’affare che ha visto coinvolti anche i Utah Jazz e ha permesso ai Warriors di guadagnare
altri 4 milioni di dollari spedendo Richard Jefferson, Andris Biedrins, Brandon Rush e quattro scelte al draft ai Jazz. Iguodala svolge un ruolo fondamentale per quanto riguarda i palloni rubati che aprono la possibilità ai contropiedi dei Warriors: la sua media è stata di 1,5 rubate per la scorsa stagione ed è di 1,1 rubate in questa stagione.
La difesa dei Warriors insomma è migliorata molto nel corso delle ultime due stagioni e fa di questi due giocatori due tasselli fondamentali per mantenere medie che permettono ai californiani di essere al primo posto nella classifica dei punti concessi per 100 possessi nella NBA.

