Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiWizards, un grande Bradley Beal regala la vittoria contro i Bucks

Wizards, un grande Bradley Beal regala la vittoria contro i Bucks

di Aaron Lionti

A Milwaukee, va in scena la seconda partita della regular season per Bucks e Wizard. I padroni di casa ritrovano Antetokounmpo che viene affiancato da: Carter-Williams, Middleton, O’Bryant e Monroe. Dalla’altra parte i maghi schierano: Wall, Beal, Porter, Humphries e Gortat. I Primi 2 quarti di gioco risultano a favore dei giovani Bucks, che fanno tutto quello che ci si aspetta da loro: tanta corsa e impegno in difesa, gioco corale formato da passaggi precisi e veloci in attacco (30 assist nei primi 3 quarti). Washington parte tirando malissimo (25%) ed é sotto di 11 alla fine del primo quarto. Giannis Antetokounmpo segna 11 punti  nel primo e 12 punti nel  secondo, cioé 23 punti e 8 rimbalzi totali. Si va all’intervallo con Milwaukee in vantaggio 65-61, ma si notano i netti miglioramenti degli uomini della capitale, aiutati da un grande Ramon Sessions che segna 9 punti nella seconda frazione. I Bucks giocano meglio, ma non riescono mai a fare l’allungo decisivo e quando i titolari escono dal terreno, gli avversari recuperano tutto il vantaggio conquistato.

 

I dati che mostrano la netta differenza tra le due panchine (bench)

I dati che mostrano la netta differenza tra le due panchine (bench)

La squadra di Coach Kidd gioca meglio nella ripresa e finisce con un +10, quando mancano 12 minuti al termine (92-82). L’ex-playmaker cerca di cambiare tattica e schiera le sue 3 point guards nello stesso momento, ma non si rivela una grande mossa. I wizards accendono i cannoni e sfruttano al meglio il gioco confusionario della squadra del Wisconsin. Come risultato abbiamo: 7 su 9 da tre punti negli ultimi minuti di gioco, che consegnano le chiavi della partita nelle loro mani. 14 punti di Beal e 12 di Session, puniscono gli errori di gioventù di una squdra troppo incentrata sugli exploit della sua stellina. Il numero 34 in maglia bianco-verde sparisce nell’ultima frazione di gioco, segnando solo 4 punti, 1 rimbalzo, ma soprattutto facendo registrare 4 falli e 3 palle perse. Khris Middleton prova a riaccendere le speranze dei cervi con un gioco da 4 punti, portando la squdra a -3 con 12.2 secondi  da giocare, ma i tiri liberi di Neal vanificano tutto. Finisce 118 a 113, non bastano i 22 punti di Monroe e la doppia-doppia di Michael Carter-Williams.  Per i Wizards la solita buona partita di John Wall (19+10), ma colpiscono le prestazioni di Dudley (15 punti) e Nené (9+8) dalla panchina. Decisivo il centro brasiliano nella rimonta con difesa e aggressività sotto canestro. Beal e Session chiudono la gara rispettivamente con 26 e 23 punti.

Le paure della vigilia si sono trasformate in realtà. Nei pressi del lago, prima della partita, si era parlato della difficoltà di fermare una squadra veloce come Washington ed il problema é stato proprio quello. Finché gli avversari tiravano male, non ci sono stati problemi, quando poi hanno cominciato a fare canestro dal perimetro, hanno vinto la partita. C’é da sottolineare anche una serata fantasma per i rookies: Vaughn non viene utlizzato, Inglis entra solo per 3 minuti e Oubre Jr. ne gioca solo 1.

 

Per nbapassion.com,

Aaron Lionti

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