Home NCAA BasketballMarch Madness March Madness second round: Kansas e Purdue puntano alle sweet 16

March Madness second round: Kansas e Purdue puntano alle sweet 16

di Carlofilippo Vardelli

MARCH MADNESS

KANSAS-MICHIGAN STATE

Nella serata italiana di domenica 19 marzo, nella ridente Tulsa, si affronteranno i Kansas Jayhawks, contro i Michigan State Spartans di coach izzo.

Coach Bill Self ha una macchina da guerra. Nella prima uscita contro UC Davis, i Jayhawks hanno giocato una partita perfetta, mandando a monte immediatamente una chance di upset che al botteghino avrebbe pagato parecchio. Analizzando la partita, Kansas ha dominato il match, mandando i 5 starters in doppia cifra, con numeri di primissimo livello. Frank Mason III ne ha messi 22 con 8 assist, mentre Jackson si è scatenato nell’avvio di partita,  segnando 11 punti dei primi 31 di squadra. Il 56,3 % dal campo e il dominio a rimbalzo, hanno confezionato il 100-62 del finale.

Dal lato opposto ci sono gli Spartans di Izzo, che contro gli Hurricanes di Miami sono riusciti a vincere di 20 e ad aggiudicarsi il match. Dopo un primo tempo lento di Michigan, in cui la Miami di coach Larranaga ha comandato il gioco, andando anche a +12, i rookies di Izzo sono usciti alla ribalta, comandando il gioco, segnano a raffica dal campo, senza commettere praticamente più errori. Bridges e Ward con 18 e 19 punti rispettivamente, hanno guidato la rimonta per gli Spartans.

Le chiavi del match:

Kansas è più forte fisicamente, ha più talento e controllerà il gioco. I Jayhawks possono segnare in qualsiasi modo, alzare il ritmo e di conseguenza i possessi. Sicuramente cercheranno di correre il campo, e segnare punti in transizione per evitare il piazzamento della solida difesa di Michigan che ne ha concessi solo 58 a Miami. I tre tenori (Mason, Jackson e Graham) sono difficilmente arginabili, la loro strapotenza fisica dovrà far pagare tutta l’inesperienza agli uomini di Izzo che vivono e muoiono sugli eccessi della loro gioventù. Michigan non dovrà farsi tirare in mezzo al gioco al massacro di KU,  rimanere calma eseguendo in attacco e difendendo con grinta(caratteristiche da sempre delle squadre di Izzo). Se la difesa regge e l’attacco rimane calmo, contro la difesa di Kansas che è altrettando dura da affrontare, allora Michigan avrà una chance, altrimenti verrà spazzata via.

IOWA STATE-PURDUE

Nella serata italiana di sabato 18 invece, sarà Iowa State v Purdue, per aggiudicarsi un posto nelle sweet16.

Purdue dopo due anni di vacche magre, ha condotto una bella vittoria per 80-70 su Vermont, che fino alla fine ha venduto cara la pelle. Swanigan+Edwards è stata la ricetta preferita dei Boilermakers, che hanno avuto dal primo: la 27esima doppia doppia dell’anno, e dal secondo; 21 punti con un pauroso 10 su 16 dal campo.

Dall’altro lato i Cyclones hanno dominato il primo tempo, puntando sulla timidezza dovuta alla prima partecipazione all time di Nevada, che però nel secondo tempo ha provato il comeback+upset, non riuscendoci per 11 punti, che hanno firmato l’84-73 finale. Ottima prova per Monte Morris con 19+8+8, che ha scucito al proprio coach Prohm, l’appellattivo di: “miglior point guard della nazione”. Giusto per non mettere pressione al ragazzo.

Le chiavi del match:

Purdue deve vincerla di squadra, come contro Vermont. Sotto le plance Haas e Swanigan garantiscono quella rim protection che è necessaria contro Iowa State. Se la protezione andrà a buon fine, allora si potrà scommettere con le percentuali da fuori dei Cyclones. Gli stessi, che dovranno avere un’altra prestazione da Morris simil Lebron-Westbrook, che però dovrà impegnarsi anche in difesa sui frombolieri da fuori a nome Mathias and Edwards. Deonte Burton sarà un fattore per aiutare Morris, che tutto da solo veramente non può fare. La sua fisicità andrà a sbattere con Swanigan, e da lì si capirà che potrà uscirne con il pass delle sweet16.

Pronostici: Ku e Purdue dovrebbero sfangarla, i primi con più facilità rispetto ai secondi, anche perchè il seed 1 li mette di fronte ad una avversaria meno complicata.

Must watch: fissatevi Josh Jackson negli occhi. Una futura top 5 scelta al prossimo draft, merita di essere guardato e ri-guardato. Altrettando meritevoli di sguardi sono Edwards, tiratori eccellente di Purdue, ma anche Monte Morris, con la sua forza, velocità ed aggressività.

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