Che i Blazers di Stotts fossero tra i migliori della lega dal punto di vista offensivo non si è mai dubitato, ma nessuno si aspettava di vederli diventare la quinta migliore difesa della stagione per punti subiti. Merito di una filosofia difensiva che finalmente sta dando i suoi frutti. Il concetto chiave è semplice: catalizzare tutte le azioni offensive verso il canestro, dove agiscono Lopez e Aldridge e collassare tutti sul portatore, in modo da non consentire uno scarico facile. È per questo che si verifica anche un vantaggio a rimbalzo ed ecco spiegata la differenza di quindici posizioni tra il primo posto per rimbalzi difensivi nella lega e il quindicesimo per rimbalzi offensivi.



LeBron attacca Batum dal primo passo e va in penetrazione. Il Francese non demorde e impedisce a LBJ di prendere un jumper dalla media. Già quando James mette palla per terra i Blazers si dimenticano parzialmente del proprio uomo e danno una mano a Batum. LeBron fa il gioco della difesa andando contro Lopez e il risultato è un tiro contestato da tre uomini. Inoltre, grazie all’aiuto dato in precedenza, quattro uomini in maglia bianca sono in vantaggio numerico sotto canestro e riescono a conquistare il rimbalzo.
Altro risultato derivante dal credo difensivo di Stotts è la bassa quantità e qualità di triple da parte degli avversari. Portland è la squadra che subisce meno triple e lo fa concedendo la percentuale più bassa della lega.
Gasol porta un blocco a Rose per consentire all’ex MVP di liberarsi per un tiro da tre. Lillard però glielo impedisce e costringe la PG a penetrare in una zona dove è circondato da cinque avversari, grazie all’aiuto di tutti i giocatori in maglia nera. Il tiro è contestato e a rimbalzo la situazione è di chiaro vantaggio per i Trail Blazers.
“And the Blazers win the series, for the first time in fourteen years”. Così il commentatore ufficiale della franchigia celebrava il buzzer beater di Lillard contro i Rockets. L’impressione è che, nonostante tutte le sfortune, in un futuro prossimo questi Portland Trail Blazers se ne leveranno molte altre di soddisfazioni. Finalmente, mi vien da dire, sognare è lecito anche nella Rip City.
Per Nba Passion,
Antonio Greco












Per i Warriors grande prova di Klay Thompson, che mette a referto 29 punti, a cui vanno aggiunti un assist, un rimbalzo e tre palle rubate, tirando con il 50% da campo (43% da tre punti) e fa 4 su 4 dalla lunetta. Buone anche le prove di Curry, che chiude con 21 punti (6 su 18 dal campo -1 su 5 da tre punti- e mette 8 tiri liberi su 8 tentativi), 5 rimbalzi, 6 assist e due palle rubate, e Andrew Bogut, che chiude la sua partita in doppia doppia con 11 punti (5 su 6 dal campo e 1 su 2 dalla lunetta) e 12 rimbalzi a cui fa seguire 3 assist, una palla recuperata e 2 stoppate.
Per i Trail Blazers prestazione maiuscola per LaMarcus Aldridge, capace di chiudere in doppia doppia con 26 punti (50% dal campo e 6 su 8 dalla lunetta), 13 rimbalzi, un assist, una palla rubata e una stoppata. Buona anche la prova di Robin Lopez, anche lui in doppia doppia (12 punti e 10 rimbalzi), Matthews, che chiude con 18 punti tirando con il 47% dal campo. Sotto tono, invece, Damia Lillard, autore di 11 punti, 6 rimbalzi e 5 assist, tirando con una percentuale non da Lillard: 22% dal campo (1 su 7 da tre punti).









