Nella Città del Vento, casa dei Chicago Bulls, l’era Tom Thibodeau è finita per un motivo tanto semplice quanto fondamentale: l’attacco era lento, prevedibile. La scelta è caduta su un signore che conosce bene lo United Center, Fred Hoiberg, “Il Sindaco” ha giocato da guardia a Chicago dal ’99 al 2003, e si è guadagnato la panchina dei Tori vista la filosofia che ha innestato ai Cyclones di Iowa State.
Se li avete visti giocare, avete notato che nonostante il buon ritmo acquisito finora dai Bulls, rispetto a quella Iowa St. sono addirittura lenti. Certo, una volta che si arriva al piano di sopra, visto chi si ha a disposizione c’è bisogno di concedere più isolamenti, di tirare il fiato ogni tanto; e si perde anche qualcosa a livello di intensità difensiva, viste le tante partite e le stelle che ti trovi davanti.
I Bulls di coach Thibs sono stati per vari anni tra le migliori squadre difensive della Lega, si reggevano sulle transizioni di quel super-esplosivo Derrick Rose e su un Joakim Noah versione Defensive Player of the Year (2014).
I miglioramenti in quest’inizio di stagione sono palesi: se si arriva in volata, i Bulls vincono, il gioco è corale, rapido e a tratti imprevedibile. Ma le statistiche (come riportato da realgm.com) dicono altro, i Tori sono passati dall’11o al 26o posto per efficacia offensiva, 100,8 punti su 100 possessi: nel contopesano le palle perse, e soprattutto l’aumento esponenziale delle azioni d’attacco. In un certo senso questo è un dato prevedibile, il sistema è cambiato radicalmente e solo il tempo può solidificarlo. A stupire è il miglioramento in difesa, quinti nella Lega con 98,9 punti subiti per 100 possessi, contro i 104,3 della scorsa stagione (11o posto). Qui forse si può addirittura migliorare, dato che Il coach da Lincoln sta valutando se reinserire Noah in quintetto al posto di Nikola Mirotić, il quale nel caso sarebbe un sesto uomo di lusso da aggiungere a Doug McDermott e Aaron Brooks.
La rivoluzione è iniziata, e ha già portato i primi risultati: record 7-3 e vittorie pesanti contro Celveland Cavaliers e Oklahoma City Thunder. Ma la strada è ancora lunga per tornare ad ammirare Chicago in festa.
Per NBA Passion,
Jacopo Di Francesco (@jdf9623)





