Convincenti fino a un certo punto, ma I Chicago Bulls di Fred Hoiberg per lunghi tratti hanno condotto tranquillamente la partita contro gli Orlando Magic, rischiando davvero solo negli ultimi 4 minuti quando però Pau Gasol e Nikola Mirotić hanno messo il match in cassaforte.
Nel 97-82 dello United Center, i Tori hanno alzato molto l’intensità difensiva, costringendo Scott Skiles a cavalcare a lungo un ottimo Nikola Vucevic (6-12), riuscendo a limitare Victor Oladipo, reduce da una prestazione immaginifica contro OKC, a un poco incisivo 5-13.
Dall’altra parte del campo, sugli scudi il lungo spagnolo, che ha messo a referto 16 punti e 8 rimbalzi tirando con il 50%; notevole anche McDermott, che dalla panchina ha tirato fuori un 5-10 con tiri quasi sempre in ritmo ma per niente facili. Fournier ha provato a tenere in alto Orlando, ma i numeri dall’arco dei Bulls hanno reso l’impresa impossibile. Tanta energia anche da Tobias Harris, ancora non inserito con minutaggio consistente Mario Hezonja.
CAPITOLO ROSE
I primi punti della notte sono di Derrick Rose , che è parso metterci tutta un’altra voglia rispetto alla gara contro i Detroit Pistons. Alla fine arriverà solo un 2-8 ma l’ex MVP quest’anno non vuole lasciare nulla per strada, e allora dà un contributo fondamentale distribuendo 8 assist e prendendo 8 rimbalzi. Mentalmente c’è eccome, Hoiberg ci crede e la squadra lo cerca nei momenti giusti, è tutto pronto per rivederlo ai suoi livelli o giù di lì.
Partita di forza e intelligenza per Butler, l’ex Marquette ha approfittato subito della mancanza di un avversario in grado di limitarlo in maniera efficiente e pertanto è riuscito a produrre molto in isolamento, nonostante vadano riviste le percentuali dalla lunetta. Mirotić non ne ha messi altri 20, ma si è fatto trovare pronto quando contava; ottimo anche il lavoro di Joakim Noah e Tony Snell.
Per la franchigia della Florida è la terza sconfitta in altrettante notti, ma la sensazione è che rispetto all’ultima annata ci siano più idee e più consapevolezza, aspettando l’inserimento totale di Hezonja e Shabazz Napier.
I Bulls ora sono attesi in Carolina del Nord dagli Hornets di Nicolas Batum, reduci dalla doppia sconfitta di misura contro gli Atlanta Hawks. Prospettabile un’altra vittoria, l’imperativo sarà limitare le palle perse (11 anche stanotte).
Per NBA Passion,
Jacopo Di Francesco
@jdf9623









