Sembra essere del tutto sbrogliato il nodo Thompson-gara 2. La guardia dei Warriors, infatti, nonostante la distorsione alla caviglia, ci sarà nel secondo atto delle Finals NBA.
Klay ha riportato questo infortunio dopo gara 1 in uno scontro con J.R.Smith ma, nonostante il dolore e qualche livido significativo, il giocatore ci sarà anche perché la posta in gioco è troppo alta, come riferito da Shams Charania di Yahoo Sports.
Thompson-gara 2: “Farò tutto il possibile per esserci”
Come detto prima, salvo sorprese,Thompson ci sarà in gara 2: “Farò tutto il possibile per giocare. J.R. (Smith) era molto dispiaciuto dopo il contrasto, non credo lo abbia fatto apposta. E’ brutto questo momento, soprattutto perché siamo alle Finals, ma fa parte del gioco”.
Con Iguodala ancora in dubbio, in casa Golden State ruota tutto intorno a Thompson-gara 2 ed alla sua possibile presenza o meno. Il giocatore rassicura nonostante “un dolore molto alto” ma l’esito, con tutta probabilità, lo darà il riscaldamento pre partita.
Klay è stato decisivo in gara 1 sia da un punto di vista offensivo, 24 punti con 8 su 16 dal campo, che da quello difensivo. Il suo apporto sarà decisivo nella serie per cercare di arginare lo strapotere di LeBron James che ha chiuso con 51 punti al debutto in queste Finals.
In stagione Thompson è stato seduto 178 minuti in panchina ma, nonostante questo, i Warriors hanno superato gli avversari in questo lasso di tempo di 13.1 punti per 100 possessi.





