TRISTAN THOMPSON GIOCA TROPPO
Coach Tyronn Lue è preoccupato per l’eccessivo minutaggio di Tristan Thompson, scrive Chris Fedor di Cleveland.com, ma i Cavaliers sembrano non avere altra scelta.
Thompson ormai sta giocando una media di 30 minuti a partita, sfornando ottime prestazioni che però alla lunga potrebbero costargli caro.
Il centro dei Cavs è nel suo momento migliore della stagione, e coach Lue teme che possa arrivare logorato all’appuntamento dei Playoff.
“Non ci resta che cercare alternative di gioco per sopperire alla mancanza obbligata di Tristan sul pitturato, al ragazzo non può esser chiesto uno sforzo tale in questo momento” e continua Tyronn Lue, “E’ l’unico centro che abbiamo e sta giocando bene ma non può andare avanti così, tra poco cominceranno i Playoffs“.
I Cavs pensavano di aver risolto il “Caso Centri” con l’acquisto di Andrew Bogut il mese scorso, ma una gamba rotta si è messa di mezzo e tutto è saltato.
Successivamente la società ha deciso di puntare sul Free Agent Larry Sanders, ancora però non presente sul pitturato, facendo aprire un caso intorno al giocatore.

Quicken Loans Arena, Cleveland, Ohio: la casa dei Cleveland Cavaliers
CASO LARRY SANDERS
Da quanto dicono le agenzie dell’Ohio, sembra che Larry Sanders non sia ancora pronto al rientro sul parquet NBA.
Sanders, da quando è arrivato a Cleveland è stato subito spedito in D-League per riprendere la forma e la confidenza col gioco, mentre con i Cavs e sceso in campo solo in due occasioni.
Tyronn Lue si dichiara fiducioso ai microfoni di Cleveland.com e spiega:
“Il ragazzo sta facendo passi da gigante e speriamo di recuperarlo al più presto per questa fase finale di stagione; in questo momento sarebbe fondamentale un suo aiuto sotto canestro” e conclude, “I ragazzi della D-League dicono che si stia impegnando al massimo per il rientro e di questo non posso che esserne felice“.






