Non è un segreto che, nel momento in cui l’espansione dell’NBA diventerà realtà, Las Vegas sarà in cima alla lista delle città candidate. E, visto il modo in cui è stata accolta in città l’iniziativa della NBA Cup, probabilmente nessuno direbbe che giocare una stagione intera in Nevada sia una cattiva idea.
Las Vegas, fino a poco tempo era off-limits per le leghe sportive professionistiche. Per ovvi motivi. Ma ora non è più così. Le Aces hanno vinto 2 volte il titolo WNBA, i Golden Knights hanno vinto una Stanley Cup, e si prevede che in poco tempo la Major League Baseball completerà il trasferimento degli Athletics per la stagione 2028. Con la Summer League e la NBA Cup, la città sembra già far parte anche della NBA.
E le “distrazioni” di cui parlavamo prima? Ebbene, sembra che queste in realtà non intralcino l’andamento dei giocatori quando sono in città per le partite, come ha confermato anche Damian Lillard.
“Non ho 22 o 23 anni. Sono stato a Las Vegas molte volte e mi sono divertito” ha detto. “Sono stato qui per giocare la Summer League. Sono stato qui per molte volte, vengo anche a vedere la boxe. Ma so per cosa sono qui questa volta, e non è per divertirmi”.
E LeBron James ha già dichiarato più volte di voler far parte del gruppo proprietario della squadra, quando la lega si espanderà. Mettiamola così: in una città in cui nessuna scommessa è sicura, puntare su Las Vegas per l’ingresso nell’NBA ci andrebbe molto vicino.
“Non è stato fissato nulla, e non abbiamo ancora deciso se espanderci” ha detto Adam Silver a novembre, l’ultima volta che ha parlato dell’argomento in una conferenza stampa. “La mia sensazione è che, se ci espandessimo, faremmo un numero pari, perché poi potremmo dover fare qualche aggiustamento nelle Conference. Ma credo che sia sensato avere due Conference da 16 squadre se dovessimo farlo. In passato, nella NBA, c’è stato un numero dispari di squadre, quindi è possibile. Ma credo che, se dovessimo espanderci, cercheremmo di espanderci a due città”.
Intanto, i Milwaukee Bucks sono già stati a Las Vegas, alla T-Mobile Arena, per la NBA Cup.
Dopo aver giocato davanti ai tifosi della città, Giannis Antetokounmpo ha paragonato l’atmosfera a quella delle Final Four dell’EuroLeague.
“L’intensità del gioco delle squadre, il basket di alto livello, le squadre che si sfidano” ha detto. “Sotto questo aspetto, è più o meno la stessa cosa. Vorrei che l’NBA possa avere sempre quel tipo di atmosfera qui”.
