Lauri Markkanen dice 51 alla voce punti e gli Utah Jazz battono i Phoenix Suns per 138-134. Il lungo finlandese mette in scena una partita sensazionale, arrivando a rompere anche un record. La squadra allenata da Will Hardy ha disputato 2.155 partite di stagione regolare da quando Karl Malone ha segnato 56 punti nella vittoria contro i Golden State Warriors il 7 aprile 1998. Doveva arrivare Lauri Markannen per rompere questa striscia negativa.
Il finlandese ha spiegato poi: “Finché non sei mentalmente stanco e riesci a costringerti a uscire da quella mentalità che ti fa sentire stanco, allora puoi superare qualsiasi ostacolo. “Non penso mai: ‘Voglio arrivare a 50’, ma ovviamente, quando si va ai supplementari, sei a 47 e loro iniziano a commettere falli, inizi a pensare che ci siano buone possibilità che succeda”. L’ex Cleveland Cavaliers ha poi aggiunto 14 rimbalzi ed è diventato il primo giocatore nella storia dei Jazz ad aver totalizzato almeno 50 punti, 10 rimbalzi e 5 tiri da 3 punti in una partita.
I meriti di Lauri Markkanen e i dubbi di Phoenix
La partita è stata un duello di energie e aggiustamenti tattici: Markkanen ha giocato 45 minuti, trasformandosi nel fulcro offensivo dei Jazz mentre la difesa di Phoenix cercava in ogni modo di rallentarlo e raddoppiarlo. Il momento decisivo è arrivato in overtime: con la partita ancora in equilibrio, Markkanen ha saputo restare lucidissimo, segnando i due liberi che hanno chiuso la contesa a 1,9 secondi dalla sirena. La serata è stata anche una lezione di efficacia dalla linea: 17/17 ai liberi.
Per i Jazz, la serata di Markkanen ha un valore che va oltre il singolo risultato. Mostra che la squadra possiede un terminale offensivo capace di serate esplosive, cosa fondamentale in una Western Conference estremamente competitiva. Allo stesso tempo pone qualche domanda sulla gestione dei carichi e sulle contromisure difensive avversarie. I Suns, pur subendo la notte d’oro di Markkanen, hanno sofferto una sfida che ha forzato Utah a trovare soluzioni su più fronti. Se questa è la versione del Markkanen che la franchigia potrà avere con continuità, le ambizioni di classifica possono ricevere un serio impulso.




