Lavar Ball qualche giorno fa aveva dichiarato che i Los Angeles Lakers avrebbero vinto la partita contro i Washington Wizards perché suo figlio Lonzo non perde mai due partite in una settimana. Queste parole, come ormai siamo abituati quando si tratta di Lavar Ball, hanno fatto molto discutere. Il padre di Lonzo si è procurato molte antipatie da parte dei giocatori della NBA; John Wall aveva risposto a Lavar dicendo che non avrebbe avuto nessuna pietà nei confronti di Lonzo Ball e che avrebbe stravinto il duello. Dalle parole finalmente si è poi arrivato ai fatti, quando nel parquet si sono sfidati i Los Angeles Lakers contro i Washington Wizards. Nella partita abbiamo potuto assistere al duello tanto atteso tra i due playmaker; la partita si è conclusa per 102-99 a favore della squadra di Lonzo Ball, il quale oltre ad essersi portato a casa la vittoria non ha neanche sfigurato nel duello personale con Wall, ovvero una delle migliori pointguard della lega: infatti Lonzo Ball ha si segnato poco (6 punti, con 2/11 al tiro), però ha distribuito 10 assist (di cui quello per la tripla decisiva di Caldwell Pope) catturato 8 rimbalzi, ottenendo per altro un +13 di valutazione, mentre dall’altra parte Wall ha segnato 18 punti conditi da 9 assist, ma ha avuto anche lui una brutta percentuale al tiro (7/22) ed inoltre ha sbagliato la tripla del pareggio grazie ad una buona difesa di Ball (lo ha mandato sulla mano debole) ignorando di fatto Beal libero in angolo e forzando lui il tiro da 3 punti.
Dopo la partita Wall ha dichiarato: “Lonzo è un ragazzo tranquillo, ha sopportato tutta la vita il padre e non sente la pressione che gli mette, può passare la palla e può anche segnare, nonostante stasera abbia tirato male. Possiamo fare meglio entrambi“.
La guerra Ball-Wall si può dire dunque terminata?








