Abbiamo intervistato Stefano Gentile, play passato recentemente dalla Pallacanestro Reggiana alla Virtus Bologna.
Ciao Stefano. Ci racconti i primi tempi alla Virtus Bologna?
Mi trovo molto bene. Sono arrivato, e subito c’erano da giocare i playoff, per cui i tempi erano compressi. Società, staff, compagni e pubblico si sono subito impegnati a mettermi a mio agio.
Finora, che differenze noti tra il campionato di A e quello di A2?
Beh, in quello di A2 ci sono meno stranieri, e dunque ha di sicuro un tasso di fisicità meno elevato. Allo tempo, però, ho trovato qualità di base più alta: c’è una sorta di cultura comune di gioco.
E la maglia azzurra?
Quella se verrà sarà una bella gioia, ora non ci penso e mi concentro solo sulla Virtus.

Quello che sappiamo è che da questo giro sarà un altro giro, un altro tiro, un’altra competizione. Più dura, perché ad Eurobasket saranno cinque gare in sei giorni contro avversari tutti pericolosi, per tradizione come Lituania, Germania o Israele, o per voglia di upset come Ucraina o Georgia.