Prima giornata Dunkest NBA 2018-2019, si parte con il botto! | Nba Passion

Prima giornata Dunkest NBA 2018-2019, si parte con il botto!

Pascal Siakam

Prima giornata Dunkest NBA 2018-2019, si parte con il botto!

Un inizio migliore di così difficilmente poteva essere immaginabile. Quattro papabili favorite ad aprire, a distanza di poche ore, la nuova stagione regolare della NBA. Un quadretto ideale per gli appassionati, ma non ancora perfetto: manca la ciliegina sulla torta. Questa ciliegina non può che essere il fantabasket più bello e seguito in Italia, ovvero Dunkest NBA.

Dopo le numerosi e incombenti novità illustrate negli scorsi articoli di presentazione, iniziano (o meglio ripartono) i consigli giornata per giornata. Per non perdere nulla dell’intera RS Dunkest, infatti, NBA Passion rinnova la rubrica dedicata, rincarando addirittura la dose. Da quest’anno, sul nostro canale YouTube, troverete ulteriori approfondimenti ed informazioni riguardanti il mondo Dunkest. Come lo scorso anno, inoltre, si rinnova l’appuntamento con la lega ufficiale di NBA Passion (NBA Passion Ufficiale, cod. campionato: 5E364181) dove sarete voi i fuoriclasse e i protagonisti del gioco.

Insomma, non vi resta che seguire e vivere con noi un’altra entusiasmante stagione di NBA Dunkest, a partire dai consigli odierni sulle prime tre serate che costituiscono la prima giornata. Fari puntati, soprattutto, sull’esordio di LBJ in maglia Lakers a Portland, ma già tra qualche ora saranno espletati i primi verdetti in termini di punteggio. Andiamo a vedere chi potrebbero essere i principali protagonisti dell’ opening matchday di Dunkest 2018-2019, tralasciando i top giocatori della lista come Lebron James, Giannis Antetokounmpo, Anthony Davis ecc. ormai conosciuti ai più come dominatori del gioco e capitani indiscussi:

 

Prima giornata Dunkest NBA: le guardie

DeMar DeRozan (San Antonio Spurs, crediti 13,6): dopo il tremendo infortunio al ginocchio subito da Murray (out for the season) e gli stop occorsi a Lonnie Walker e Derrick White, il buon DeMar è candidato a giocare quasi 40 minuti nell’esordio contro Minnesota. Una partita contro una squadra in completo scompiglio per la vicenda Butler e battibile dagli uomini di Popovich. Inoltre, a rincarare la dose, il grande Pop avrebbe insistito molto con DeRozan per quanto riguarda il suo ruolo di portatore di palla: sarà lui a dettare i tempi di gioco in casa Spurs, con possibilità di aumentare le possibilità di assist e di isolamenti. (G Titolare Prima giornata Dunkest NBA)

Victor Oladipo (Indiana Pacers, crediti 13,5): uomo simbolo della scorsa stagione Dunkest, è un profilo che abbina grande qualità realizzative ad un ottima duttilità in tutti gli aspetti del gioco. Molto spesso su numeri da tripla doppia, Oladipo ha l’obiettivo di migliorare ancora il suo impatto e le sue statistiche. L’anno scorso ha sorpreso ampiamente, quindi questa sarà per lui la stagione della conferma. Le premesse, comunque, sembrano molto invitanti. Partita in casa contro Memphis abbordabile e difesa ospite molto vulnerabile soprattutto su un brevilineo come Mr. 360. (G Titolare Prima giornata Dunkest NBA)

Allonzo Trier (New York Knicks, crediti 4): Fizdale lo ha definito uno “scorer nato”. Undrafted a sorpresa, Trier è il colpo più allettante nel più angusto dei sottoboschi Dunkest. L’esordiente guardia potrebbe avere anche più di 20 minuti a disposizione nella sfida al MSG contro Atlanta, con la possibilità di regalarci la prima soddisfazione in termini di plusvalenza. (G Riserva Prima giornata Dunkest NBA)

Prima giornata Dunkest NBA: le ali

Kawhi Leonard (Toronto Raptors, crediti 17,5): il figliol prodigo ha cambiato casa. Dopo un anno di assenza dai campi del fantabasket, non vediamo l’ora di rivedere il #2 in azione. Il prezzo è abbastanza alto, ma Kawhi ha già dimostrato di avere una discreta mano in Preseason. Contro Cleveland quasi certamente priva di Kevin Love, Leonard avrà campo e spazio per piazzare il primo colpo Dunkest. Comunque, per puntualizzare: ci sono due giocatori per cui si può rischiare la posta in palio: uno è il signore in questione, l’altro è il re della tripla-doppia (purtroppo assente stanotte) Russell Westbrook. (A Titolare Prima giornata Dunkest NBA)

Brandom Ingram (Los Angeles Lakers, crediti 11,3): con l’arrivo del King, suo principale mentore, non ci sono più scuse. Questa deve essere la stagione di Brandon Ingram. Tralasciando i numeri e le statistiche della Preseason, l’ala di LAL ha tutte le carte in regola per essere il MIP della stagione ed una delle rilevazioni su Dunkest. Non sarà più lui a portare palla, ma sarà il principale finalizzatore insieme a Lebron. Contro Portland, all’esordio, può già scappare il punteggione di BI. (A Titolare Prima giornata Dunkest NBA)

Pascal Siakam (Toronto Raptors, crediti 5,7): un nome interessante, ma poco considerato dagli utenti, è quello del protagonista della nostra copertina. Siakam, dopo aver disputato una Preseason sontuosa, è diventato l’uomo di riferimento della second-unit dei Raptors. Inoltre, considerando che Delon Wright e Norman Powell sono out, l’ala di Toronto potrebbe avere un impiego ampio vista l’alternanza in campo del duo Ibaka-Valanciunas su direttive di Nurse. (6th Man Prima giornata Dunkest NBA)

Prima giornata Dunkest NBA: i centri

Andre Drummond (Detroit Pistons, crediti 15): dopo tante polemiche riguardanti i suoi presunti progressi al tiri (mai visti in Preseason), il centro dei Pistons è pronto a riscattarsi nell’opening night contro i Brooklyn Nets. Il confronto con Jarrett Allen, molto interessante in ottica Dunkest, potrebbe vedere vincitore il buon Drummond. Prezzo non molto alto, giocatore Dunkest affidabile e costante in termini di doppie-doppie: puntare su di lui è un quasi un dovere. (C Titolare Prima giornata Dunkest NBA)

Myles Turner (Indiana Pacers, crediti 10,9): dato in GTD fino ad un paio di ore, Turner dovrebbe essere uno dei titolari di McMillan per la gara contro Memphis di domani notte. In estate si è parlato tanto dei suoi progressi atletici e della sua condizione stratosferica, con i giornalisti che lo indicano come uno dei candidati più forti per il titolo di MIP. Potrebbe rivelarsi una pesca redditizia, nonostante i dubbi della vigilia. Tra le seconde scelte, la migliore presa in termini di rapporto qualità/crediti. (A Titolare/6th Man Prima giornata Dunkest NBA)

Damian Jones (Golden State Warriors, crediti 4,7): il sottobosco per eccellenza di giornata. Sarà il centro titolare nella gara di stanotte contro OKC, anche se dovrebbe in seguito lasciare spazio a Bell e Looney. Nonostante questo, i suoi 20-25 minuti potrebbe tranquillamente farli ed anche discretamente: d’altronde, quando hai Curry, Thompson, Durant e Green nel tuo circondario, anche l’ironman potrebbe diventare una passeggiata. (C Riserva Prima giornata Dunkest NBA)

Prima giornata Dunkest NBA: gli allenatori

Dwane Casey (Detroit Pistons, crediti 6,6): esordio contro i Nets per il mago delle RS aka Dwane Casey. Viene da una stagione straordinaria con i Raptors che purtroppo non gli è valsa la riconferma (ma la palma di COTY si). I suoi Pistons possono fare una stagione superlativa e chissà se Casey non possa rivalersi con gli interessi delle decisioni altrui.

David Fizdale (New York Knicks, crediti 5,8): è il coach di giornata, senza why e senza because (chi seguiva Mai Dire Gol capirà). Contro Atlanta priva di Collins e della metà dei lunghi, i New York Knicks di Fizdale possono esordire al meglio, anche cercando uno scarto importante nel punteggio finale. L’unica incognita: Trae Young. Il compito dell’ex coach di Memphis è sicuramente quello di non farlo mai entrare in ritmo, magari costringendo Ntikilina a seguirlo come un ombra per tutto il campo.

 

 

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Pierluigi Ninni
pier-juve96ma@hotmail.it

Ho 21 anni e sono uno studente universitario. Tifoso dei Cavs e della New Basket Brindisi.

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