Secondo Adrian Wojnarowksi di ESPN, Jacque Vaughn avrà buone possibilità di essere confermato sulla panchina dei Brooklyn Nets.
Vaughn aveva sostituito Kenny Atkinson nel ruolo di capo allenatore dopo le dimissioni a stagione in corso, lo scorso febbraio, con una carica ad interim e per portare a termine la stagione.
Stagione che per i Nets si è presto dimostrata di transizione. Senza Kevin Durant e con Kyrie Irving disponibile per sole 21 partite per un infortunio alla spalla destra, la squadra è rimasta agganciata ai playoffs della Western Conference anche grazie al livello modesto di alcune avversarie, e a Orlando alla ripresa giocherà senza Durant e Irving, ma anche senza DeAndre Jordan, Wilson Chandler, il rookie Nicolas Claxton e forse anche senza Spencer Dinwiddie, positivo al coronavirus e in dubbio.
Wojnarowski ha spiegato che i Nets considerano oggi Jacque Vaughn allenatore a pieno titolo della squadra, e la ricerca di un nuovo allenatore non sarebbe in cima alla lista delle priorità per Sean Marks, gm dei Nets.
Tra i nomi dei possibili nuovi allenatori dei Brooklyn Nets, i più quotati sono (erano?) quelli di Tyronn Lue e Tom Thibodeau, ben visti anche dalla coppia di star Durant-Irving.
L’unica esperienza da capo allenatore NBA per Vaughn è stata invero fallimentare: una stagione e mezza agli Orlando Magic tra 2014 e 2015 e poche vittorie. I Nets avranno altri dubbi cui rispondere durante la off-season 2020: col recupero di Kyrie Irving e Kevin Durant si riproporrà il tema della convivenza in campo dei due con Caris LeVert e Spencer Dinwiddie.
Brooklyn Nets: se Jacque Vaughn resta, lo stesso potrebbe non valere per alcuni giocatori
In assenza Irving e LeVert è stato soprattutto Dinwiddie a condurre la squadra e tenerla a galla in stagione. Il prodotto di Colorado, titolare peraltro di un contratto molto interessante per eventuali squadre interessate ad una trade, accetterà di tornare in panchina all’ombra di Irving?
Caris LeVert è un pupillo di Sean Marks, così come lo era per Kenny Atkinson. Il giocatore ha talento e potenziale, ed una tendenza ad infortunarsi piuttosto regolare ma a 25 anni resta un giocatore interessantissimo, e che sul mercato genererebbe interesse. Difficile però che i Nets decideranno a cuor leggero di lasciarlo partire dopo aver investito su di lui con un contratto da oltre 50 milioni di dollari.
Chi potrebbe partire via free agency è il tiratore Joe Harris, altra invenzione del programma di player develompent dei Nets ed in scadenza di contratto. Harris si è imposto in due stagioni come uno dei migliori tiratori della NBA, il suo 42.3% in carriera da dietro l’arco parla da solo.
Un altro acquisto estivo (2019) dei Nets, Taurean Prince, ha portato in dote esperienza e difesa, ma anche percentuali al tiro basse. Perdere Harris e chiedere a Prince di migliorare il suo 33.9% da tre in stagione, soprattutto di fianco a due super attaccanti come Durant e Irving, potrebbe essere una mossa al ribasso.

