Domantas Sabonis è uno dei tanti giocatori di alto livello oggi in negoziazione per un’estensione contrattuale, mentre il termine ultimo del 21 ottobre si avvicina.
Come riportato da Sam Amick di The Athetic, gli Indiana Pacers ed il giocatore lituano sarebbero ben lontani da un accordo, e la squadra starebbe esplorando possibilità di trade per Sabonis. In caso di mancato rinnovo, il figlio del grande Arvydas diventerà restricted free agent a partire dal 1 luglio 2020, ed i Pacers potrebbero dunque tentare di ricavare il massimo da una mossa anticipata.
Il prezzo richiesto però per Sabonis sarebbe oggi troppo elevato anche solo per intavolare un discorso serio. Il lungo lituano è finito lo scorso anno secondo nella corsa al premio di sesto uomo dell’anno dietro allo specialista Lou Williams, ed il progetto di coach Nate McMillan e dei Pacers per la stagione 2019\20 è quello di schierarlo in quintetto in tandem con Myles Turner, in un’insolita coppia di lunghi d’area.
Dopo una stagione da rookie difficile a Oklahoma City, in uscita da Gonzaga, Sabonis fu coinvolto assieme a Victor Oladipo nella trade che portò Paul George ai Thunder, uno scambio che si rivelò un successo per i Pacers. Oladipo divenne un All-Star nella sua prima stagione a Indiana, e Domantas Sabonis si impose come uno dei giovani lunghi più interessanti della NBA.
La stagione scorsa è stata quella della conferma per il giocatore baltico: 14.1 punti e 9.3 rimbalzi di media in 24.8 minuti in uscita dalla panchina, con il 59% al tiro.
Gli Indiana Pacers 2019\20 si propongono come una delle forze principali nella Eastern Conference, dopo l’arrivo di Malcom Brogdon dai Milwaukee Bukcs, di Jeremy Lamb e di T.J. Warren dai Phoenix Suns. Sabonis e Turner agiranno davanti al rookie georgiano Goga Bitadze, “rising star” dell’ultima edizione di Eurolega.
Lo scorso anno, Myles Turner firmò la sua rookie scale exception da circa 70 milioni di dollari complessivi, un rinnovo a cifre analoghe per Sabonis proietterebbe i Pacers in zona luxury tax per la stagione 2020\21.

