La prossima stagione vedremo ancora Joe Harris indossare la canotta dei Brooklyn Nets? Di certo non lo sappiamo ancora ma sta di fatto che la volontà del giocatore spinge proprio per quest’idea.
Alla domanda del giornalista del New York Post Brian Lewis, sulla possibile permanenza a Brooklyn, Joe Harris ha risposto così: “Sì, decisamente. Perché non dovrei?“. La guardia tiratrice prosegue poi parlando anche di Kevin Durant e Kyrie Irving: “Sono ovviamente dei giocatori incredibili. Abbiamo visto di cosa sono capaci quando stanno bene fisicamente. Credo non ci sia nessun giocatore della NBA che non voglia giocare con due campioni come loro“.
Il problema quindi non è la volontà del giocatore ma il costo del suo stipendio, infatti Harris sarà unrestricted free agent. Di per sé il costo per trattenerlo non dovrebbe essere eccessivo, ma i Nets hanno un monte salari impegnativo ed è difficile che riescano ad offrire al tiratore ex Cavs un contratto adeguato. 133 milioni di dollari è la cifra che la squadra di Brooklyn dovrà pagare il prossimo anno (team option sul contratto del veterano Garrett Temple), in attesa di eventuali mosse di mercato future.
Il giocatore proveniente da Virginia, nel corso dei due anni passati ai Cleveland Cavs ha potuto trascorrere del tempo con Tyronn Lue (allenatore) e Phil Handy (suo assistente). Questa esperienza con loro può essere importante, dato che entrambi sembrano essere vicini alla panchina dei Nets lasciata vuota da Kenny Atkinson.
In questa stagione, Joe Harris ha viaggiato a 13.6 punti e 4.3 rimbalzi di media a partita, con il 41.2% al tiro da tre punti in 63 partite giocate.

