Vlade Divac, general manager dei Sacramento Kings, si è dimesso dopo il fallimento della squadra a Orlando, dove i Kings hanno chiuso con un record di 3 vittorie e 5 sconfitte ed hanno mancato l’accesso ai playoffs per il 14esimo anno di fila.
Dimissioni con effetto immediato per il serbo, che verrà sostituito ad interim da Joe Dumars che ricoprirà il doppio ruolo di general manager e vice presidente esecutivo. Il proprietario della squadra Vivek Ranadivè ha motivato la scelta in un comunicato.
“E’ stata una decisione difficile, ma credo che sia la cosa migliore da fare oggi, mentre tentiamo di costruire ancora un gruppo vincente. Ringraziamo Divac per la leadership mostrata ed il suo duro lavoro sia dentro che fuori dal campo, farà sempre parte della famiglia Kings“.
Vlade Divac era ai Sacramento Kings da executive dal 2015, e da giocatore raggiunse con i californiani la finale di conference nel 2002 contro i Los Angeles Lakers, una delle serie di playoffs NBA più belle e combattute di sempre.
Da general manager, Divac ha scelto coach Dave Joerger che nel 2018\19 era riuscito a portare la squadra vicina alla qualificazione ai playoffs, ma i rapporti tra l’ex coach dei Memphis Grizzlies, Divac stesso e la squadra si sono presto deteriorati, fino all’esonero della primavera 2019.
Al posto di Joerger è arrivato l’ex capo allenatore dei Los Angeles Lakers Luke Walton.
In campo, in 5 anni Divac ha portato a Sacramento un gruppo di talento, con le scelte di De’Aaron Fox, Bogdan Bogdanovic, Buddy Hield (via trade nell’affare DeMarcus Cousins), l’ala serba Nemanja Bjelica, e pescato in uscita da Phoenix il sorprendente Richaun Holmes.
Al draft NBA 2018, i Kings selezionarono con la seconda chiamata assoluta il lungo da Duke Marvin Bagley III preferendolo a Luka Doncic, Bagley ha mostrato lampi del suo talento in due stagioni, ma è stato frenato da tanti problemi fisici (sole 75 partite in due anni).
Kings, Dumars al posto di Divac per una off-season 2020 importante
La off-season 2020 sarà importantissima per i Sacramento Kings: Bogdanovic sarà restricted free agent ed attirerà tanto interesse e cifre importanti. Il rapporto tra Luke Walton e Buddy Hield pare ai minimi termini, col forte giocatore bahamense costretto in panchina a discapito di Bogdanovic e di fianco a Fox.
In scadenza i contratti di Kent Bazemore, Alex Len e soprattutto di Harry Giles, mentre De’Aaron Fox sarà eleggibile per la sua rookie scale extension a partire da ottobre.
Joe Dumars avrà da subito compiti operativi per affrontare free agency e draft NBA, in cui i Kings avranno una scelta tra le prime 15.
L’avvicinamento dei Sacramento Kings alla ripresa della stagione a Orlando non è stato dei più semplici: 4 giocatori (Hield, Len, Harrison Barnes e Jabari Parker) sono risultati positivi al coronavirus ai controlli pre-raduno di luglio ed hanno iniziato in ritardo la preparazione. Marvin Bagley III ha dovuto rinunciare per un infortunio al piede sinistro e anche De’Aaron Fox ha avuto un problema fisico che ne ha limitato la preparazione a Orlando. Infine, il centro titolare Richaun Holmes è stato costretto a fermarsi per 10 giorni per aver infranto il rigido protocollo di sicurezza NBA nella bolla del Walt Disney World Resort, solo per ritirare la cena ordinata in un takeaway in zona.

