Gli Orlando Magic dovranno fare a meno di Mo Bamba ai playoffs, il lungo al secondo anno ha lasciato la bolla NBA per sottoporsi a test che dovranno valutare il suo quadro clinico per eventuali conseguenze a lungo termine dell’infezione da coronavirus.
Bamba aveva contratto il virus a inizio giugno, come avevano confermato i risultati dei testi l’11, e a Orlando ha giocato sole due partite.
“Su consiglio dell staff medico e del human performance team dei Magic, Mo Bamba ha lasciato il campus NBA di Orlando per una valutazione medica generale post-infezione da coronavirus“, così la squadra in un comunicato.
Al suo secondo anno NBA, Mo Bamba ha mostrato alcuni progressi offensivi nel suo gioco, e si era presentato alla ripresa della stagione con un fisico più forte e definito: 8 chili di massa muscolare in più per farsi largo nelle aree NBA. A Orlando però, coach Steve Clifford gli ha spesso preferito il canadese Khem Birch, alle spalle dell’All-Star Nikola Vucevic.
A 22 anni di età, Bamba resta uno dei prospetti più interessanti tra i lunghi NBA, e la prossima stagione sarà fondamentale per il prosieguo della sua carriera. Da qui la prudenza dei Magic in una situazione come quella dei potenziali effetti a lungo termine sul fisico di un atleta professionista del Sars-Cov2, un tema cui la NBA ha voluto dedicare tanta attenzione nei suoi protocolli medici.
La scorsa settimana i Magic avevano perso per infortunio un altro prospetto di grande talento: Jonathan Isaac si è procurato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, e sarà costretto con ogni probabilità a saltare l’intera stagione 2020\21.
Gli Orlando Magic affronteranno al primo turno di playoffs i Milwaukee Bucks.

