Malik Beasley dei Denver Nuggets ha rifiutato la proposta di estensione contrattuale da 30 milioni di dollari in 3 anni, e potrà diventare free agent al termine della stagione 2019\20.
Tecnicamente, le due parti avranno tempo fino al 21 ottobre per negoziare un’estensione. Come altri 15 sui colleghi di draft (2016), Beasley è eleggibile per la sua rookie scale extension. Ad oggi solo Jamal Murray – compagno di Beasley ai Nuggets – Ben Simmons dei Philadelphia 76ers e Caris LeVert dei Brooklyn nets hanno raggiunto un accordo con le loro squadre, mentre giocatori come Pascal Siakam, Jaylen Brown, Buddy Hield e Domantas Sabonis sono attualmente in trattativa.
La scommessa di Malik Beasley e del suo agente, Rich Paul di Klutch Sports, è che il prodotto di Florida State possa trovare una stagione ancor più positiva della precedente, e lucrare un contratto ancora più vantaggioso in una free agency di livello modesto come quella del 2020.
Lo scorso anno, Beasley viaggiò a 11.2 punti e 2.5 rimbalzi di media a partita, con il 40.2% al tiro da tre punti. Durante i playoffs Beasley scalzò dalle rotazioni di coach Mike Malone il più quotato Will Barton, reduce da un infortunio. Con il ritorno nei ranghi della scelta numero 14 al draft NBA 2018 Michael Porter Jr, e l’arrivo di Jerami Grant dagli Oklahoma City Thunder, gli spazi per Malik Beasley potrebbero però ridursi in una rotazione di ali che comprenderà ancora Barton.
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— Denver Nuggets (@nuggets) October 5, 2019
I Denver Nuggets avranno lo spazio salariale la prossima estate per rifirmare Beasley, in caso soprattutto di stagione positiva, con le scadenze imminenti dei contratti di Mason Plumlee e Paul Millsap. I Nuggets sono però indicati come una delle squadre meglio posizionate per andare alla caccia di Bradley Beal, qualora la star degli Washington Wizards dovesse finire sul mercato entro il febbraio 2020.
In caso di trade, Tim Connelly potrebbe inserire Beasley nel pacchetto da girare a Washington in cambio di Beal.

