Ci siamo, manca poco più di un mese alla trade deadline e inevitabilmente le voci di mercato si fanno più intense che mai. Non ultime quelle che vorrebbero i Los Angeles Lakers pronti ad ascoltare proposte di trade per Kyle Kuzma.
A riportartlo è Sam Amick, per TheAthletic. Il tutto solo pochi giorni dopo che il collega, Shams Charania, lo aveva dato come incedibile e “parte fondamentale del roster”. Sembrerebbe dunque che qualcosa di considerevole sia cambiato in questo breve lasso di tempo.
The Kyle Kuzma quandary: Sources tell @TheAthletic the Lakers are listening to offers for their young star, but will they make a move? From the history here to the LBJ factor, exploring the many layers of this situation that has Rob Pelinka’s phone ringing https://t.co/TLJqACY03F
— Sam Amick (@sam_amick) January 5, 2020
In ogni caso, la decisione, dovesse essere confermata, sarebbe una sorpresa. I Lakers, infatti, escludendo dalla trade per Anthony Davis, tra i vari giovani, il solo Kuzma, avevano mandato decisi segnali di fiducia nell’apporto che avrebbe potuto dare alla squadra.
Tuttavia, uno sfortunato problema fisico rimediato con la nazionale a stelle e strisce prima dei mondiali e poi un difficile adattamento al ruolo in uscita dalla panchina ne hanno fatto calare il livello delle prestazioni.
Kuzma-Lakers, storia al capolinea?
Dopo aver viaggiato nelle prime due stagioni in NBA su medie da 16 e 18 punti, in questa terza annata il suo contributo è calato a 12.1 punti a notte. C’è da dire però che anche i minuti in campo siano drasticamente diminuiti: dai 32 di media tra il 2017 e il 2019, ad oggi Kuzma è in campo solo per 23 a notte.
Al di là dei freddi numeri, comunque, sul parquet si nota il fatto che spesso gli manchi quella scintilla che l’aveva contraddistinto nei suoi primi passi nei Lakers, e che probabilmente aveva fatto sì che questi se lo tenessero stretto.
Chiaramente non se ne priveranno ancora tanto facilmente: si tratta pur sempre di un giovane molto talentuoso, sebbene in un momento di leggero calo. Chi vorrà arrivare a Kuzma dovrà senza dubbio spedire a Los Angeles un giocatore affermato e pronto a ricoprire il ruolo di terza opzione che fin qui è stato a tutti gli effetti del numero 0.
