Anche quest’anno è andato in archivio il Draft NBA, uno dei momenti più emozionanti riguardanti il basket non giocato. L’inizio di carriere avvincenti e lo starter per un’avventura che coinvolge ogni anno 60 talentuosi giovani provenienti dal college o dall’estero. Andiamo ora a scoprire top e flop della serata del Barclays Center di Brooklyn.
TOP:
WIGGINS-PARKER-EMBIID – Positive le prime tre scelte. Cleveland, Milwaukee e Philadelphia fanno il loro dovere, prendendo i tre giocatori che tutti si aspettavano. I Cavs rinforzano il loro frontcourt che vede già presenti Kyrie Irving e Dion Waiters con Andrew Wiggins, i Bucks trovano in Jabari Parker la nuova stella che sotto le plance darà tante soddisfazioni, mentre con Joel Embiid i Sixers completano un grande reparto lunghi, composto da Nerlens Noel e appunto l’ex Kansas.
LE SCELTE DI CHARLOTTE – Grande intelligenza per la franchigia di Michel Jordan. I nuovi Hornets, infatti, scelgono Vonleh con la numero nove. Trovano un grande lungo che potrà far coppia con Al Jefferson. Inoltre, grande uso della chiamata 24, quella con cui hanno preso Shabazz Napier, MVP delle scorse Final4 di NCAA dopo il titolo con UConn. Charlotte cede l’ex Huskie a Miami, che lo voleva fortemente, trovando dalla sua due future scelte, un conguaglio economico e PJ Hairston. Ben fatto.
LAKERS, TUTTO SU RANDLE – Buonissima mossa dei Los Angeles Lakers, che alla scelta numero #7 trovano un validissimo giocatore. Passati i giocatori clou, LA pesca un jolly con un possibile titolare e compagno di Pau Gasol sotto le plance gialloviola.
FLOP
UTAH JAZZ E BOSTON CELTICS – Il talento di Dante Exum e Marcus Smart non si discute, e la loro chiamata in una delle primissime scelte era scontata, ma le destinazioni non soddisfano a pieno. Utah, con l’australiano, trova una grande point guard, ma il ruolo a Salt Lake City vede già Trey Burke. Scambio in vista? Stesso discorso per i Boston Celtics, che con Smart ottengono un eccellente playmaker. Via Rondo, o scambio anche per Smart?
LE SCELTE DEI DENVER NUGGETS – Denver pesca bene con la chiamata numero #11, dove trova Doug McDermott, grandissimo realizzatore uscito da Creighton. I Nuggets, però, cedono ai Bulls in cambio della scelta #16 (Nurkic) e della #19 Harris. Scelte rivedibili.

