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Jabari Bird: i Celtics lo allontanano dopo la vicenda di violenza domestica

Continua la vicenda legata a Jabari Bird, colpevole di aver sequestrato la propria fidanzata per diverse ore ed accusato di averla strangolata, facendola svenire. Un quadro da incubo quello raccontato dal pubblico ministero alla prima udienza contro il giocatore dei Celtics.

La ragazza sarebbe stata costretta a nascondersi in bagno e sotto il letto e perfino gettata contro un muro. Non solo perché, stando alla ricostruzione, sarebbe stata riportata indietro per le caviglie quando era quasi riuscita a guadagnare la porta di casa.

Una volta svenuta, secondo l’accusa, il giocatore l’avrebbe anche presa a calci nello stomaco prima di svenire in bagno dopo aver minacciato più volte di togliersi la vita.

Jabari Bird: il comunicato dei Celtics

In merito i Boston Celtics hanno diramato un comunicato sulla vicenda Jabari Bird: “Prima di tutto i nostri pensieri sono per la vittima di questo incidente. I Celtics deplorano tutte le forme di violenza domestica e siamo profondamente turbati dalle accuse contro Jabari Bird. In conformità con la politica sulla violenza domestica nel contratto collettivo NBA, casi di questo tipo sono gestiti dalla lega, non dalla squadra, e i Celtics lavoreranno quindi con la lega e le autorità locali per aiutarli nelle loro indagini in corso. Il team non avrà altri commenti per il momento”.

La cauzione del giocatore di Boston era stata fissata a 100mila dollari, di cui 50mila in contanti, e si dovrà ripresentare in Tribunale il 25 ottobre. Bird è stato rilasciato nella giornata di ieri ma al momento è in congedo dai Celtics, a tempo indeterminato, in attesa della sentenza definitiva.

 

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