Il contratto da 78 milioni di dollari firmato in estate fa di Zach LaVine uno degli osservati speciali in questa stagione. La guardia americana, dopo un’annata difficile con i Bulls, causa soprattutto dei tanti e continui problemi fisici, è stato ad un passo dai Sacramento Kings in estate prima che Chicago pareggiasse l’offerta.
Nonostante le attese crescenti su di lui in vista della prossima regular season, il giovane classe ’95 non sembra sentire la pressione per l’investimento fatto dalla franchigia dell’Illinois su di lui.
Le parole di Zach LaVine sull’inizio di stagione
“Non devo dimostrare nulla. Sento di aver ottenuto tutto questo per quello che ho messo in campo. Pressione aggiuntiva? No, sono io il mio più grande critico non do peso alle voci esterne. Sono molto emozionato perché la stagione sta per iniziare e so di aver lavorato alla grande durante l’estate. So quanto siamo bravi e quello che possiamo fare”, ha detto Zach Lavine a K.C.Johnson del The Chicago Tribune
LaVine sa benissimo che l’attuale roster dei Bulls non ha ancora vinto nulla ed entrerà nella prossima stagione con aspettative basse che la vedono sotto al 50% di vittorie. Proprio per questo la voglia di cominciare dell’ex Minnesota è grande per cercare di ribaltare i “pronostici della vigilia”: “Sentiamo tutte queste aspettative dall’esterno e questa pressione dobbiamo usarla come carburante”, ha detto Zach. “Stiamo per iniziare il training camp, siamo tutti qui e sarà divertente. Possiamo fare un salto di qualità nella prossima stagione perché ora stiamo tutti bene fisicamente”.
A causa dei problemi fisici il nativo di Renton ha collezionato appena 24 presenze nella scorsa stagione. Nonostante il suo impiego ridotto i dati statistici erano buoni visto che erano 16.7 i punti, 3.9 i rimbalzi e 3 gli assist a partita.

