Con una sconfitta allo Staples Center contro i Toronto Raptors, i Los Angeles Lakers si ritrovano definitivamente invischiati nella zona play-in della Western Conference e in parità con Dallas Mavericks e Portland Trail Blazers con sole 8 partite ancora da giocare in stagione.
Alla sua seconda partita dopo l’infortunio alla caviglia destra e uno stop lungo 38 giorni, LeBron James non è riuscito ad evitare la seconda sconfitta casalinga di fila, e la sesta nelle ultime sette partite giocate per i Lakers. Non il modo ideale per avvicinarsi ai playoffs per i campioni NBA in carica, che ora rischiano seriamente di dover passare dalle “Forche Caudine” dei play-in per guadagnarsi il diritto di difendere il titolo 2020.
Lakers KO, LeBron demolisce i play-in: “Chi se li è inventati?”
I play-in incombono per tutti, e alcune voci contrarie a tale formato si sono già fatte sentire nelle scorse settimane (Luka Doncic e Mark Cuban ad esempio). L’ultimo della lista a “gettare sotto l’autobus” i play-in è stato LeBron James stesso, che dopo la partita contro i Raptors non ha usato mezzi termini:
“In questo momento se non sono al 100% non importa molto di dove finiamo in classifica” dice LeBron “Che finissimo quarti, quinti, sesti ai playoffs oppure in questi play-in… chi si è inventato questa **** dovrebbe essere licenziato“. James non nasconde la sua frustrazione dopo una prova personale da 19 punti, 7 rimbalzi e 6 assist in 28 minuti e dopo una partita meno equilibrata di quel che dice il punteggio finale di 121-114.
“In questo momento voglio solo rimettermi in sesto, per la mia squadra. E devo quindi assicurarmi che la caviglia torni a stare com’era prima dell’infortunio, dovrò quindi usare la testa“.
Toronto ha toccato il massimo vantaggio (99-78) al termine del terzo quarto con una schiacciata di Freddie Gillespie. Nel quarto quarto le triple di uno scatenato Kyle Lowry (37 punti con 8 su 13 al tiro da tre) hanno chiuso la porta in faccia al timido tentativo di rimonta dei Lakers, e la partita di LeBron James è terminata a circa 6 minuti dal termine.
Nel post gara, coach Frank Vogel ha confermato le condizioni ancora non ottimali di James, che sta accusando ancora problemi alla caviglia infortunata: “Aveva ancora fastidio e lo abbiamo tolto dalla partita, come era normale attendersi soffre ancora di un poco di disagio e dobbiamo valutare giorno per giorno, vedremo domani come si sentirà. La partita? Abbiamo giocato bene per tre quarti ma nel secondo quarto la gara ci è sfuiggita di mano. Era già successo a Orlando la scorsa settimana. Poi loro avevano Lowry e Siakam che hanno segnato tanti tiri, si sono dimostrati troppo per noi oggi“.
Pascal Siakam ha segnato 39 punti con 13 rimbalzi e 15 su 26 al tiro, per i Lakers Anthony Davis non è andato oltre i 12 punti con 9 rimbalzi e 7 assist, ma con 5 su 16 dal campo, il top scorer per i gialloviola è stato Kyle Kuzma, che dalla panchina ha chiuso con 26 punti.
I Los Angeles Lakers (36-28) si trovano ora al sesto posto nella Western Conference, in parità con i Dallas Mavericks quinti ma in possesso del tie breaker, e con i Portland Trail Blazers con cui i Lakers giocheranno sabato, e che sono reduci da 4 vittorie di fila in trasferta. Contro i Raptors non è sceso in campo inoltre Dennis Schroder, fermato una seconda volta dal protocollo NBA anti Covid come già successo nelle scorse settimane.
“Dobbiamo essere prima di tutto in salute“, così LeBron “Quest’anno, se non è una cosa è un’altra (…) la caviglia? Nelle ultime due partite ho sentito un po’ di fastidio, soprattutto alla fine del primo tempo“.


2 commenti
Diciamo che gli rode perché ci finisce lui ai play-in, pfff.
Beh direi di si ad occhio e croce, fino a ieri non ne parlava!