Dopo tre anni di guerre legali, finalmente Sterling Brown ha avuto il risarcimento che aspettava. In seguito al suo arresto nel gennaio 2018, il giocatore dei Bucks aveva sporto denuncia nei confronti del Milwaukee Police Department e della città stessa. Dal materiale registrato dalla body camera degli agenti che lo avevano arrestato, reso pubblico dalla CNN a maggio 2018, si poteva notare che il comportamento dei poliziotti era stato decisamente sopra le righe: Sterling Brown era stato colpito da una scarica di taser per essersi rifiutato di collaborare e di tirare fuori le mani dalle tasche della felpa.
Brown aveva avuto modo di commentare su Twitter l’accaduto, parlando apertamente di abuso di potere e di un tentativo di intimidazione, aggravato dall’uso illegale della violenza.
— SB (@thatnegus_sb) May 23, 2018
A settembre 2019, la città di Milwaukee aveva offerto a Sterling Brown un risarcimento di $400.000, rifiutato dal giocatore perché non comprendeva un’esplicita ammissione di colpevolezza da parte del dipartimento di polizia e dell’amministrazione.
Shams Charania del The Athletic ha oggi rivelato che la città, dopo aver patteggiato un risarcimento nei confronti del 25enne di $750.000, rilascerà a breve un comunicato in cui parlerà apertamente di una violazione dei diritti costituzionali di Brown e tramite il quale si impegnerà a modificare le procedure standard delle forze dell’ordine del dipartimento: questi cambiamenti dovranno avvenire entro 180 giorni dall’accordo, e dunque dovranno essere messi concretamente in piedi in tempi rapidi.
Sterling Brown è sempre stato impegnato nel sociale, la sua fondazione S.A.L.U.T.E. si occupa di aiutare le persone, specialmente più giovani, in difficoltà. Inoltre, a giugno 2020, quando si discuteva della possibilità di non ricominciare a giocare a Orlando a causa delle tensioni razziali che serpeggiavano negli Stati Uniti, la guardia dei Bucks era invece favorevole alla ripartenza, in modo da usare quella piattaforma come cassa di risonanza per combattere le discriminazioni. Oggi ha ottenuto una piccola vittoria, sperando possa essere un punto di partenza su cui costruire un futuro più accogliente.

