I Cleveland Cavaliers non riescono a cambiare la rotta. La sconfitta di stanotte in casa contro gli Atlanta Hawks testimonia che il momento di difficoltà non è ancora stato superato. LeBron James ha provato a dare una scossa a tutta l’ambiente tramite la prestazione “monstre” contro i Washington Wizards (57 punti con 23/34 al tiro, 11 rimbalzi e 7 assist), ma i problemi dei Cavs permangono. Ed è davvero difficile pensare che James possa vincere ogni partita da solo. Il rendimento dei singoli e di squadra deve assolutamente migliorare se i Cavs vogliono puntare al titolo.
Capitolo infortuni: la situazione di Isaiah Thomas
Uno dei problemi di Cleveland è sicuramente il numero degli infortunati. Non deve essere un’alibi per i vice campioni, però bisogna evidenziare che tanti giocatori sono stati, e sono tutt’ora, alle prese con problemi fisici. Tra questi, non possiamo dimenticarci di Isaiah Thomas, arrivato in Ohio grazie all’affare Irving. Non sarà lui a risolvere tutti gli aspetti negativi (sopratutto quello difensivo) ma sicuramente, al suo ritorno, “the king of the fourth” darà una grande mano al Re.
A proposito di IT4, sembrano esserci aggiornamenti sul suo stato di salute. Già negli ultimi giorni si discuteva di un suo possibile ritorno nei primi giorni di gennaio 2018. Nelle ultime ore sono emerse delle voci per cui Thomas potrebbe ulteriormente anticipare il suo ritorno in campo. Infatti l’ex Celtic starebbe intensificando i suoi allenamenti nel parquet, sentendosi sempre più a suo agio dopo il brutto infortunio subìto all’anca.
Nella giornata di ieri, coach Tyronn Lue ha parlato proprio della situazione fisica del playmaker:
“Non so se rimarrà fuori fino a gennaio. Lo staff sta facendo un gran lavoro. Tutti stanno cercando di renderlo pronto. Non vogliamo farlo tornare fino a che non è al 100% della condizione.”

