I Golden State Warriors hanno tanti motivi per sorridere, 2 su tutti:
- La grande vittoria sui Cavs in Gara 2. E’ stata una grandissima dimostrazione di forza, visto che i Warriors hanno vinto con 19 punti di distacco nonostante una grande partita giocata dai Cavaliers che hanno cancellato molti errori commessi in Gara 1.
- Il ritorno in panchina di coach Steve Kerr.
L’importanza di Steve Kerr per questo gruppo
Steve Kerr è tornato in panchina. Finalmente i dolori alla schiena hanno dato un po’ di tregua (o almeno così sembra) all’allenatore della squadra capace di fare 14-0 finora nei PO. Ecco le sue dichiarazioni al termine della partita:
“Bene, è stata una grande partita, ma non conta nulla se non riusciamo a portare a termine il lavoro con questa serie. Credetemi, lo sappiamo bene. Stavamo 2-0 l’anno scorso, e abbiamo perso.”
Ma, molto importanti anche le parole di Steph Curry. Eccole qui:
“Adoriamo il fatto che lui sia stato in panchina. Amiamo la sua voce. E siamo un gruppo unito anche quando lui non è riuscito a stare con noi, e questo significa molto.”
Kerr, ha davvero fatto un gran lavoro con i Warriors: ha costruito una squadra fantastica a livello tecnico, ma ha anche costruito un team unito e un gruppo coeso.

