Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsIl nuovo duo CP3-Harden sarà il migliore della lega?

Il nuovo duo CP3-Harden sarà il migliore della lega?

di Giovanni Oriolo
Southwest Division

Il nuovo duo degli Houston Rockets, Chris Paul e James Harden, non nega di puntare ad essere il miglior backcourt della Lega, magari vincendo quell’anello che a Houston manca da troppo tempo (chi sa se sarà fattibile già quest’anno).

E’ stato un estate di cambiamenti quella appena trascorsa nella città Texana; infatti i Rockets hanno cambiato un pò tutto, a partire dalla dirigenza (la franchigia è stata acquistata da Tilman Fertita per la modica cifra di 2.2 miliardi di dollari), passando per il play con l’arrivo di Chris Paul dai Clippers, fino agli obbiettivi finali. Infatti ora la squadra di coach MIke D’Antoni ha tutte le carte per vincere l’anello, e all’allenatore italo-americano non verranno date troppe stagioni per raggiungere l’obiettivo.

C’è tanta curiosità per vedere questa franchigia in azione, se riuscirà a far sfruttare tutto questo talento e rispetterà le aspettative che si sono create in questa estate. Nello staff e tra i tifosi c’è tanta fiducia, quasi certezza che il quintetto formato sarà uno dei più competitivi della lega. Lo stesso Harden si dice fiducioso e dichiara:

E’ una fortuna avere CP3 al mio fianco. Non è soltanto un giocatore a cui poter affidare la palla per essere libero di agire anche senza dover palleggiare troppo, ma è una point guard di primissimo livello, che può generare ancor più gioco rispetto a quanto non facessi io.

Anche mister D’Antoni è sicuro che sarà una stagione che farà gioire i tifosi dei Rockets, e del nuovo duo di guardie dice:

Entrambi sono fortemente motivati a mettersi a disposizione della squadra per far si che tutto questo funzioni”.

Chris Paul la pensa come il nuovo compagno:

sono venuto qui con un solo unico obiettivo in mente, quello di vincere il titolo; e la parte divertente di tutto questo è quella di essere assieme a James Harden che ha la mia stessa ambizione.

L’ex Clippers viene da una stagione non esaltante con la franchigia di Los Angeles, arrivata quarta in Conference e uscita in gara 7 del primo turno dei play off contro gli Utah Jazz. Il play ha però chiuso la stagione con ottime statistiche: 18.1 punti e 9.2 assist di media a partita (quasi un doppia doppia a partita).

L’obiettivo in casa Rockets è chiaro e le premesse per ottenerlo ci sono; ora sta alla squadra raggiungerlo sul campo.

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