Celtics-Sixers.

L’importanza di Al Horford per i Boston Celtics non può essere giudicata solo dalle statistiche. Il centro biancoverde, oltre ad essere un leader della squadra di Stevens, è fondamentale a livello tattico e realizza giocate fondamentali, sopratutto in difesa. Nonostante i numeri non rendano giustizia all’ex Atlanta Hawks, è opportuno notare come le sue ultime prestazioni siano state davvero degne di nota. Anche grazie a queste i Boston Celtics hanno raggiunto il 4° posto in classifica nella Eastern Conference, trovandosi a una sola partita di distanza dai 76ers che occupano la 3° posizione.

I numeri di Al

Non considerando la partita di venerdì contro i New York Knicks, Horford nelle ultime 7 partite ha segnato 17.3 punti, raccolto 8.9 rimbalzi ed effettuato 2.4 stoppate a partita. Al Madison Square Garden, con 14 punti, 9 rimbalzi e 4 assist in 27 minuti ha guidato la sua squadra alla vittoria. E nelle ultime 8, i Celtics sono 7-1, con l’unica sconfitta maturata al Garden contro i Warriors per 4 punti.

Al è un giocatore completo, forte in entrambi i lati del campo. Lunedì scorso, contro i Brooklyn Nets, ha effettuato 6 stoppate nei primi due quarti. Contro i Knicks, i 10 punti segnati da lui nel solo 3° quarto hanno aiutato Boston a maturare il vantaggio decisivo.

E’ utile anche sottolineare come i Celtics sono 8-2 quando Horford segna 16 o più punti; quando raccoglie 8 o più rimbalzi, sono 11-5.

Da questa analisi sembra proprio che quando il n°42 è in forma, anche i Celtics lo sono.

Se i biancoverdi vogliono arrivare a giocare le NBA Finals quest’anno molto dipenderà da Horford, probabilmente vero ago della bilancia della squadra di Brad Stevens.

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