Non possono dirsi fortunati gli Charlotte Hornets, il cui reparto guardie subisce ora la perdita di Malik Monk dopo aver dovuto affrontare il lungo infortunio di LaMelo Ball. Monk dovrà infatti fermarsi almeno per due settimane, a causa di una distorsione alla caviglia destra.
A riportare la notizia è lo stesso coach James Borrego, in seguito allo stop rimediato dal suo giocatore nell’uscita di giovedì contro i Brooklyn Nets. Iniziata la stagione in sordina, Monk è diventato un membro chiave della panchina dei suoi con una media da 13.1 punti, 2.7 rimbalzi e 1.9 assist, con il 42.4% da tre punti: di gran lunga la sua migliore annata dall’arco.
Il numero 1 di Charlotte sarà inoltre un free-agent in estate, quando alla scadenza del suo accordo da rookie i suoi dovranno decidere se proporgli la qualifying offer di circa 7 milioni di dollari. Farlo lo renderebbe infatti disponibile sul mercato solo con restrizioni, e al netto di quanto fatto vedere fin qui le pretendenti non mancheranno.
Hornets, pronta la volata playoffs
L’esplosione del giocatore al quarto anno in NBA è stato uno dei fattori della stagione dei suoi, che fin qui sono stati tra le sorprese più grandi della lega. Gli Hornets occupano infatti il quarto posto della Eastern Conference, che hanno difeso al netto della pesante defezione di LaMelo Ball dagli assalti degli Atlanta Hawks.
Difendersi però anche dalla rimonta dei Miami Heat potrebbe risultare più difficile, soprattutto considerando l’assenza di Monk nelle prossime settimane. La vittoria nella notte contro gli Indiana Pacers è però un buon punto di partenza per la volata finale.
Se la qualificazione almeno al play-in per i playoffs sembra un obiettivo più che credibile, arrivare a qualificarsi direttamente alla post-season e classificarsi tra le prime sei potrebbe invece risultare alla lunga meno scontato. Molto della stagione degli Hornets dipenderà infine dal recupero di Malik Monk stesso e dall’eventuale ritorno di LaMelo Ball.

