James Harden su Scott Foster: “Non dovrebbe più arbitrare le nostre partite”

Houston Rockets

Quando si affrontano Los Angeles Lakers e Houston Rockets, la polemica è dietro l’angolo. Se poi ad arbitrare la sfida è Scott Foster, i presupposti ci sono tutti: con lui a dirigere un loro incontro, infatti, i texani non hanno mai vinto in ben sette partite quest’anno.

Foster, che diresse anche la gara-7 delle scorse finali di Conference, in cui – non senza polemiche per alcune decisioni del sopracitato arbitro – i Golden State Warriors eliminarono i Razzi in quel di Houston, è finito nel mirino delle critiche di Chris Paul e James Harden.

Quest’ultimo, in particolar modo, non ha preso bene, più che le numerose quanto contestate chiamate arbitrali nella gara persa per 111-106 dai suoi Rockets sul campo dei Lakers, l’atteggiamento dell’arbitro Foster.

Il Barba non ci sta: attacco diretto a Scott Foster

Espulso per falli nel match perso in casa dei Lakers, James Harden ha chiuso a quota 30 punti, 5 rimbalzi, 6 assist e 2 recuperi.

“Scott Foster ha un atteggiamento inaccettabile e arrogante e non ti consente nemmeno di chiedere spiegazioni, altrimenti ti fischia un fallo tecnico. A noi giocatori viene chiesto di avere un rapporto collaborativo con gli arbitri, ma come è possibile di fronte a comportamenti del genere?”, ha dichiarato il Barba in merito.

Il detentore del premio di MVP, espulso per falli insieme al compagno di squadra Chris Paul nel finale del quarto quarto, ha poi aggiunto: “Solitamente non giudico gli arbitri e non parlo di queste cose, so anche che prenderò una multa salata per quello che sto dicendo, ma è impossibile stare in silenzio in questi casi. Sono uno molto tranquillo in campo, ma penso che certe cose siano inaccettabili. Non è la prima volta che succede, penso che Foster abbia qualcosa di personale nei nostri confronti e non dovrebbe più arbitrare le nostre partite.”