Il primo derby NBA di sempre tra i fratelli Lonzo e LaMelo Ball va a quest’ultimo, gli Charlotte Hornets vincono in trasferta per 118-110 contro i New Orleans Pelicans e con un record di 4 vittore e 5 sconfitte restano in linea con le avversarie per un posto ai playoffs in questo inizio di stagione.
LaMelo vince anche la sfida personale col fratello maggiore: la terza scelta assoluta al draft NBA 2020 sfiora la tripla doppia in 26 minuti di impiego e chiude con 12 punti, 10 rimbalzi e 9 assist (4 su 11 al tiro), ben meglio di Lonzo che in 37 minuti di gioco raccoglie soli 5 punti, con 3 assist.
Partita complicata per Lonzo Ball e i Pelicans, che incappano in una brutta serata di tiro per Brandon Ingram. New Orleans ha il merito di partire forte (38-22 nel primo quarto), salvo poi vedersi rosicchiare ne secondo tempo tutto il vantaggio messo da parte. Charlotte, guidata dal solito Gordon Hayward (26 punti e 7 rimbalzi) e da Miles Bridges (20 punti dalla panchina), segna 71 punti nel secondo tempo, si imponeper 26-23 nel quarto quarto e strappa la vittoria.
LaMelo Ball è uno dei protagonisti della rimonta dal -18 di svantaggio dei suoi Hornets, l’ex giocatore degli Illawarra Hawks è in campo nel quarto periodo quando Charlotte con Hayward si porta in vantaggio. Per la prima sfida tra i fratelli Ball la NBA aveva riservato la diretta TV nazionale, luci della ribalta ce non hanno però impensierito LaMelo: “Non ho sentito tensione, non è la prima volta, le mie partite vanno su ESPN da quando ero bambino. Lonzo? Ne abbiamo sempre parlato, di questo giorno, sapevamo che saremmo andati nella NBA e ora ci siamo, ed è elettrizzante“.
Lonzo Ball ha parlato dopo la gara della partita come il primo scontro “vero” contro il fratello, dopo tante esibizioni e partite estive, e innumerevoli partitelle in famiglia.
L’uomo decisivo in maglia Hornets è però Gordon Hayward, che segna 22 dei suoi 26 punti nel secondo tempo. Per i Pelicans il migliore è Zion Williamson con 26 punti e 8 rimbalzi in 34 minuti di gioco che non bastano però a evitare la terza sconfitta consecutiva, dalla panchina bene Josh Hart e J.J. Redick, soli 2 minuti di campo per Nicolò Melli.
