Come se il clima dello spogliatoio non fosse già rovente, arrivano le parole di Dave McMenamin sui Cavs, giornalista di ESPN che a “The Hoop Collective” ha dichiarato che, dopo la partita contro San Antonio, un giocatore gli ha confidato che questa crisi dei Cavs non si era mai vista negli anni precedenti.
Non sembra quindi, anche per lo spogliatoio dei Cavs, che questo periodo nero sia dovuto alla classica flessione di gennaio a cui la squadra dell’Ohio va incontro. I membri della squadra sono consapevoli del fatto che il team non sia ai massimi livelli, soprattutto per competere per il titolo NBA.
Lo stesso LeBron James gli scorsi giorni ha dichiarato di trovarsi nella sua stagione più difficile, paventando anche un’uscita prematura nel corso dei Playoffs.
Questa poca coesione nel team è rispecchiata dai numeri. I Cavaliers sono al 29esimo posto come rating difensivo e nonostante negli scorsi tre anni abbiano passato momenti difficili sono arrivati alle Finals, ma l’umore non sembra essere quello delle scorse stagioni.
Dave McMenamin-Cavs: le sue parole
Queste le parole di Dave McMenamin durante “The Hoop Collective”:
E’ venuto un giocatore a dirmi lo scorso martedì dopo la partita con San Antonio, che mai ha visto una disfunzione così della squadra. Negli ultimi tre anni, i ragazzi pensavano di avere la migliore squadra. Magari non la migliore in assoluto, ma abbastanza da battere qualsiasi squadra. Questo anche perchè avevano due giocatori di punta come Kyrie Irving e LeBron James. Perdendo Kyrie e ricevendo Isaiah Thomas che non è nelle condizioni fisiche passate, forse tornerà ad esserlo, ma in questo momento non lo è, i Cavaliers sono implosi.
Leggendo tra le righe, ma nemmeno troppo, si intuisce di come sia stato davvero un brutto colpo per la squadra perdere un giocatore determinante come Kyrie Irving. Uno dei migliori attaccanti puri della lega, con quel 1vs1 quasi immarcabile.
Ricevere Thomas infortunato, reinserirlo nella squadra e pretendere che subito la chimica della squadra fosse come quella di un tempo, è stato a dir poco eufemistico. Isaiah difficilmente nella prossima stagione tornerà a vestire quella maglia, dipenderà molto dalla decisione di LeBron.
Sta di fatto che la dead-line è sempre più vicina e i Cavs devono guardarsi dentro e decidere il loro futuro. Ultima stagione o no di James a Cleveland non è importante. Con un giocatore così determinante si deve fare il possibile per arrivare in fondo.

