La NBA ha disposto alcune linee guida per le squadre per riaprire le arene al pubblico pagante, almeno in parte e il prima possibile in vista dell’inizio della stagione 2020\21.
Accanto a quello della capienza ridotta (non più del 50% dei posti occupabili) vi sono altri accorgimenti generici che i team dovranno far rispettare.
- Tutti i tifosi che siederanno ad almeno 30 piedi (circa 10 metri) dal campo dovranno aver superato un test per il coronavirus nelle 48 ore precedenti la partita, oppure un test diagnostico rapido nelle ore precedenti la partita.
- Ai tifosi seduti a meno di 10 metri dal campo non sarà permesso consumare cibi e bevande.
- L’intero pubblico ad eccezione dei bambini sotto i 2 anni d’età dovranno indossare la mascherina e rispettare il distanziamento sociale.
- Le squadre potranno montare delle barriere di plexiglas dietro alle panchine.
- La capienza massima delle arene sarà stabilità da tasso di contagi nella contea sede della squadra, su base di 7 giorni, e che dovrà essere inferiore al 3%, o meno di 10 casi positivi per 100mila abitanti.
Tra le squadre NBA, gli Oklahoma City Thunder hanno già presentato un piano di massima per riaprire le porte della Chesapeake Energy Arena al pubblico pagante, cosa che non avverrà allo Staples Center di Los Angeles almeno per le partite casalinghe dei Lakers. Ancora troppo elevati i numeri del contagio in California, dove lo stato ha vietato gli assembramenti di persone.
La stagione NBA 2020\21 prenderà il via il prossimo 22 dicembre.
