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I Thunder annunciano piano anti-covid per riaprire la Chesapeake Energy Arena al pubblico

di Michele Gibin
oklahoma city thunder arena

Gli Oklahoma City Thunder sono i primi a muoversi in attesa che inizi la stagione NBA, con un piano di sicurezza anti-covid per riportare il pubblico alla Chesapeake Energy Arena.

La stagione NBA 2020\21 prenderà il via il 22 dicembre, e sarà difficile rivedere almeno per le prime settimane di partite del pubblico negli impianti, con l’epidemia da coronavirus ancora montante in diverse aree degli Stati Uniti.

I Thunder hanno ipotizzato un piano che permetterebbe a una parte ridotta di spettatori di assistere alle partite. La Chesapeake Energy Arena di Oklahoma City ha oltre 18mila posti a sedere e potrebbe essere riempita a metà con al massimo 9mila persone.

Per il pubblico sarebbero obbligatori mascherine e distanziamento sociale, l’ingresso nell’arena sarebbe possibile solo tramite biglietto elettronico in prevendita, e nell’impianto sarebbero installati postazioni con gel sanificanti. Una rigorosa opera di sanificazione degli ambienti prima e dopo l’evento sarebbe inoltre necessaria.

Lo stato dell’Oklahoma ha registrato dall’inizio dell’epidemia negli USA oltre 140mila casi positivi al virus, 1700 nella giornata di martedì, e 1451 morti in totale. La Oklahoma County dove sorge Oklahoma City è naturalmente tra le contee dello stato più colpite, con una media attuale di 52 casi per 100mila abitanti.

Lo scorso 12 marzo fu proprio alla Chesapeake Energy Arena che la stagione NBA di fermò, dopo la notizia della positività al virus di Rudy Gobert degli Utah Jazz a pochi minuti dalla palla a due. Il campionato si sarebbe fermato per 4 lunghi mesi, e sarebbe ripreso a Orlando in Florida in una location isolata dall’esterno.

A New York, i Knicks hanno intanto annunciato di aver chiuso temporaneamente la facility di allenamento della squadra dopo che tre membri dello staff sono risultati positivi al test per il coronavirus Sars-CoV2. La NBA aveva concesso a fine ottobre alle squadre di riaprire i centri di allenamento, i giocatori vengono sottoposti ogni giorno a test rapido. I training camp apriranno dal 1 dicembre, viaggi e trasferte delle squadre saranno una delle sfide logistiche principali per la NBA durante la stagione.

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