A 19 secondi dalla fine di gara 1 della serie tra Golden State Warriors e Houston Rockets il punteggio è sul 100-103 per i padroni di casa di Oakland. La palla è in mano a Kevin Durant, ma Chris Paul gliela ruba e lancia il contropiede dei suoi.
James Harden tenta allora la tripla del pareggio, che scheggia solo il ferro. Paul raccoglie il rimbalzo offensivo, tenendo in vita le speranze dei suoi. Il playmaker dei Rockets viene però tamponato da Klay Tomphson, costretto allora a scaricare la palla, la lancia a Eric Gordon, che aveva un piede fuori dal campo.
Risultato, palla persa Houston e furia di Paul verso l’ufficiale di gara più vicino. Il numero 3 pretendeva di ottenere un fallo a favore per il contatto con Tomphson. Così non è stato, e tutto quello che ha ottenuto è stato il secondo fallo tecnico della sua serata, valevole l’espulsione dalla partita.
In alcuni casi, espulsioni del genere possono portare alla sospensione per una gara. L’assenza di Chris Paul sarebbe stata pesantissima per i suoi, vedere le Western Conference Finals dell’anno scorso per credere.
Tuttavia la squadra, e lo stesso giocatore, sono stati fortunati: la punizione per il comportamento sopra le righe si limiterà ad una multa da 35.000 dollari e il fuoriclasse dei Rockets sarà libero di prendere parte a gara 2.
Chris Paul fined $35K for his actions in Game 1. ? pic.twitter.com/D4hNmZZEtC
— theScore (@theScore) April 29, 2019

