Quintetti NBA: si riparte con la stagione regolare in America. Andiamo a dare una occhiata a come due team ad Est in particolare hanno modificato i loro starting five titolari per diminuire il gap nei confronti dei Golden State Warriors.
La franchigia della Baia ha confermato in blocco i giocatori della passata stagione dopo aver vinto il titolo NBA: Kevin Durant, Steph Curry, Iguodala, McGee, Pachulia, nessuno escluso da questo discorso. Ed in più sono stati firmati Nick Young e Casspi. Insomma il livello del quintetto e della panchina è sempre altissimo. Ma Cleveland e Boston ad Est, complice una conference il cui livello medio si è abbassato drasticamente, puntano alle NBA Finals con alcuni quintetti davvero molto molto interessanti in mano a coach Lue e coach Stevens.
Quintetti NBA: Cleveland Cavaliers

Quintetti NBA: LeBron e Wade di nuovo insieme nello starting five.
Si riparte in Ohio da LeBron James, ovviamente: il Prescelto sarà l’ala piccola titolare del quintetto dei Cavs, colui che governerà i ritmi del match. Oltre a lui un solo “sopravvissuto” del quintetto dello scorso anno di Lue: Kevin Love. L’ex giocatore dei Minnesota Timberwolves sarà spostato però a ruolo di centro titolare, con Tristan Thompson invece relegato ad entrare dalla panchina. Wade invece spodesta JR Smith nel ruolo di guardia tiratrice: anche se inizialmente si pensava a Flash come sesto uomo di lusso, il compito di entrare dalla panchina spetterà all’ex New York Knicks. Nel ruolo di playmaker in attesa del rientro di Isaiah Thomas ci sarà invece Derrick Rose: l’ex Chicago Bulls ha dimostrato durante le preseason di essere a buonissimo livello ed in grande spolvero. Il ruolo di ala forte invece sarà di Jae Crowder, ex Boston Celtics, finito in Ohio nella trade che ha spedito Kyrie Irving a Boston.
Questo lo starting five di Lue:
- Centro: Kevin Love
- Ala grande: Jae Crowder
- Ala piccola: Lebron James
- Guardia tiratriche: Wade
- Playmaker: Derrick Rose
Dalla panchina ci saranno Isaiah Thomas (out fino a dicembre/gennaio), Calderon, Iman Shumpert, JR Smith, Jeff Green, Cedi Osman, Frye, Thompson.
Quintetti NBA: Boston Celtics
Dall’altro lato i Boston Celtics, la seconda forza ad est, che mira ad un futuro luminoso: se i Cavaliers hanno un progetto per ovvi motivi anche anagrafici a breve termine, a Boston Danny Ainge ha costruito una squadra che può ben figurare già da questa stagione ma che può anche fare la voce grossa per i prossimi anni, con margini di miglioramento incredibili.
Coach Stevens è la certezza, con lui Ainge che prova a costruire sempre un roster di altissimo livello: si riparte da Horford, confermato sotto canestro e poco altro rispetto al passato. Via Bradley, spedito a Detroit per Morris (out per infortunio), via Thomas, via Crowder, via anche Zizic e la prima scelta dei Nets del 2018 per arrivare a Kyrie Irving. Dentro anche Gordon Hayward che ha costretto la dirigenza a non riconfermare anche Olynyk finito ai Miami Heat. Dal draft è arrivato invece Tatum, un giocatore dal futuro luminoso e che ha impressionato tutti durante i workout tanto da spingere Ainge a scambiare la prima scelta assoluta. Il quintetto di coach Stevens? Ancora dubbi ma dovrebbe essere questo per la prima settimana almeno di regular season:
- Centro: Al Horford
- Ala forte: Tatum
- Ala piccola: Hayward
- Guardia tiratrice: Brown
- Playmaker: Kyrie Irving
Dalla panchina ci sono molte soluzioni interessanti: out per infortunio al momento sia Morris che Aron Baynes: per Stevens entreranno a dare energia Marcus Smart, Rozier, Yabusele, Shane Larkin, Daniel Theis, che abbiamo avuto modo di vedere ad Eurobasket.
Le gare che apriranno i battenti in NBA
Saranno proprio Boston Celtics e Cleveland Cavaliers ad aprire le danze in NBA. In Ohio, Cleveland ospiterà Boston in una gara davvero incredibile e che si preannuncia a dir poco elettrizzante. Kyrie Irving tornerà a casa, nel luogo in cui è cresciuto ed è diventato grande, tanto da vincere il titolo NBA nel 2016. Dall’altro lato Isaiah Thomas e Crowder, entrambi abbandonati da Boston dopo un grande corso per i Celtics: il primo sarà sicuramente out, mentre Crowder avrà il ruolo di ala forte titolare. In dubbio ci sarebbe ancora LeBron James, alle prese con un problema alla caviglia.
Nella notte NBA la seconda sfida del 17 ottobre sarà quella tra Houston Rockets e Golden State Warriors: alla Oracle Arena la franchigia della Baia ospiterà proprio la squadra di James Harden e Chris Paul in un match all’ultima tripla. Due franchigie top dell’ovest una contro l’altra con tanti spunti di riflessione. Da un lato il Barba e CP3 che proveranno a testare la loro intesa, dall’altro la squadra perfetta di Steve Kerr, con Kevin Durant, Steph Curry, Klay Thompson, Draymond Green. Insomma tantissimo talento, un attacco poderoso ed una difesa di ferro. Dalla panchina uscirà anche Iguodala ad un passo dal firmare per Houston in questa estate prima di ricevere la chiamata finale dai Warriors che hanno alzato la posta in palio per confermarlo e non andare a rinforzare una diretta concorrente ad Ovest.

