Stan Van Gundy, visti i risultati non all’altezza delle ultime due stagioni, è stato sollevato dal doppio ruolo all’interno dei Pistons di dirigente-allenatore. La dirigenza dei Detroit Pistons ha deciso di porre la parola fine all’avventura di Stan Van Gundy a Detroit, stando a Adrian Wojnarowski che ieri sera ha reso pubblico che le strade tra le due parti si separano.
Il 58enne Van Gundy non era convinto di accettare un ruolo di solo capo allenatore, ma voleva avere il pieno controllo sull’area tecnica anche se ha sostenuto l’opposto.
“Ero disposto a fare cambiamenti piuttosto significativi, ma anche ciò non sarebbe stato abbastanza” ha detto a The Detroit News Rod’s Beard “Tom ha deciso alla fine della giornata che era necessario cambiare la struttura e la leadership.”
Poi Stan Van Gundy ha aggiunto: “Quando ci siamo messi a discutere sul da farsi, ero perfettamente disposto ad avere un solo ruolo all’interno della società, e a lasciare quindi il front office. Non mi sono opposto, ero più che d’accordo a passare al solo ruolo di coaching”
Perchè licenziare Stan Van Gundy?
Van Gundy ha detto che la società ha deciso di licenziarlo a causa dei risultati ottenuti nei 4 anni sulla panchina dei Pistons. Infatti la sua squadra ha avuto un record di 152-176 in tutti e 4 gli anni con una sola partecipazione ai playoffs nel 2016, uscendo al primo turno. Complici anche alcuni movimenti di mercato sbagliati e l’errore di aver scelto Luke Kennard al posto di Donovan Mitchell al draft 2017.
“Il vero motivo che ha portato all’esonero sono state le 37 e le 39 vittorie nelle ultime 2 stagioni che hanno portato a farci rimanere fuori dai playoffs.” ha detto “Puoi parlare di molte cose, ma se fossimo stati ai playoffs non sarebbe successo niente di tutto questo e staremmo andando avanti normalmente. Non abbiamo vinto abbastanza partite.”
La cosa che più è dispiaciuta a Van Gundy del non aver trovato un accordo per il quinto anno è il non poter più allenare la squadra al completo con Blake Griffin, dopo essere andato all-in con un grande affare per il cinque volte all-star a gennaio.
“Sono deluso di non poter allenare la squadra al completo per un anno intero. Blake Griffin è arrivato a gennaio e Reggie Jackson è stato tutta la stagione ai box.” ha detto “Per me è la cosa più deludente da un punto di vista tecnico. Volevo davvero vedere quel gruppo al completo e mi sarebbe piaciuto avere l’opportunità di allenarlo”.
Griffin ha salutato Stan Van Gundy tramite instagram e gli ha augurato il meglio:
L’analista di TNT Brent Barry è ritenuto il candidato n. 1 per sostituire Stan Van Gundy.

