La moglie di Stan Van Gundy, Kim, è morta lo scorso agosto. Come motivazione della sua morte non c’era molto, e si diceva che era morta “inaspettatamente”.
Ora, 8 mesi dopo, Van Gundy ha rivelato che Kim si è suicidata. Di certo non una così semplice da ammettere. Prima a se stesso, e poi agli altri.
“Si è tolta la vita. Non mi importa quanto tempo passerà, non potrò mai superarlo. È stato devastante. Eravamo sposati da 35 anni. Non ho mai immaginato che avrei vissuto un solo giorno della mia vita senza Kim. Sapevo che stava attraversando un periodo difficile, ma non avrei mai immaginato che sarebbe successo tutto ciò. Sono passati 8 mesi e faccio fatica ad accettare il fatto che non la rivedrò mai più”.
Van Gundy ha detto che sta accogliendo la terapia “nel miglior modo possibile”, e che sa che migliorerà. Ma quando si tratta di rimpianto, ha detto che non lo supererà mai.
Van Gundy ha detto che i suoi figli lo rendono ancora felice, affermando che sono stati tutto ciò che lo ha fatto andare avanti in questi mesi.
“Per qualche motivo, l’anniversario dei 6 mesi dalla sua morte mi ha colpito. Non so perché, di solito non sono molto attento alle date, ma quella data mi ha colpito. L’ho detto ai miei figli e ho trovato persone disposte ad aiutarmi”.


