Aron Baynes e Ricky Rubio sono i due giocatori positivi al coronavirus per i Phoenix Suns, il lungo australiano non ha ancora potuto raggiungere Orlando e la squadra, mentre Rubio, ora guarito, ha potuto riprendere gli allenamenti.
A confermare la loro positività sono stati i giocatori stessi. Ricky Rubio è arrivato a Orlando già da qualche giorno ed ha confermato il motivo del suo ritardo ai cronisti, mentre Baynes è ancora alle prese col virus: “Sono a Phoenix e cerco di tenermi pronto per quando potrò tornare in campo con i miei compagni“. La positività di Baynes risale a un mese fa, racconta il giocatore, che si è subito messo in isolamento domiciliare come previsto dai protocolli di sicurezza.
Aron Baynes ha raccontato che la parte più difficile del suo periodo di quarantena è stata dover stare lontano dalla sua famiglia, sua moglie ed i suoi due figli: “Ma ho cercato di pensare positivo in questo periodo. C’è stata preoccupazione perché avrei potuto mettere a rischio la salute della mia famiglia, anche loro ad un certo punto sono risultati positivi al virus ma senza sintomi, io sono stato l’unico ad accusarne di lievi. Ora loro sono negativi, ma io ancora no. Ho fatto anche come previsto il test per gli anticorpi, che è risultato positivo, ma non posso ancora soddisfare i protocolli imposti dalla NBA per cui devo attendere“.
“Quando ho saputo che avevo il virus mi sono preoccupato molto, ho pensato subito alla mia famiglia e non sapevo cosa sarebbe successo. Solo oggi (mercoledì, ndr) ho potuto fare il mio primo allenamento completo da allora, c’erano i miei bambini che mi guardavano dalla finestra correre su è giù (…) i Suns? Coach Williams e James Jones (gm dei Suns, ndr) mi sono stati vicini per tutte le esigenze che io e la mia famiglia avessimo potuto avere in questo periodo, e anche ora. Ora stiamo cercando di prepararci al rientro, sono ancora in quarantena ma spero di poter presto prendere un aereo e volare a Orlando con i miei compagni“.
In questa stagione, prima dello stop del 12 marzo, Baynes ha prodotto numeri notevoli: 11.5 punti e 5.6 rimbalzi di media e con il 35% al tiro da tre punti, in 22 minuti di impiego. “La mia stagione? E’ stata ottima, sono contento di essere a Phoenix dove possiamo costruire qualcosa di importante, più grande di dove siamo ora. Stiamo diventando una squadra solida, e possiamo crescere ancora“.
Per i Suns, oltre a Baynes assenti anche Elie Okobo e Jalen Leque per “ragioni personali”, i due dovrebbero rientrare nei prossimi giorni.
Phoenix Suns center Aron Baynes (@AronBaynes) tells me on @Stadium that he tested positive for coronavirus and opens up about how virus has impacted life for over a month for him, his wife and kids: pic.twitter.com/v2LDwpsZ89
— Shams Charania (@ShamsCharania) July 22, 2020

