Si è concluso il torneo di NBA2K20 tra giocatori professionisti sponsorizzato da ESPN. Sono stati sei gli incontri totali disputati nell’ultima giornata, quattro appartenenti alle semifinali e due per determinare il vincitore della competizione.
Questo metodo alternativo d’intrattenimento a tema cestistico, è nato dopo la sospensione della stagione 2019\20, ovviamente a causa della rapida diffusione del Sars-CoV-2. Controller alla mano, molte star del panorama cestistico statunitense hanno deciso di mettere alla prova la loro controfigura virtuale, mentre altri hanno ricorso a squadre di diverse tipo per ottenere il successo. Il vincitore finale del torneo riceverà un assegno da 100mila dollari, il quale andrà donato ad un’organizzazione di beneficenza a sua scelta. Tale operazione verrà effettuata per fornire un aiuto economico a tutte quelle organizzazioni che, ad oggi, si trovano in prima fila nel combattere l’emergenza causata dal virus.
Semifinali, Ayton batte Beverly sul 2-0 ed avanza in finale
Diamo il via alle semifinali del torneo con Deandre Ayton, centro dei Phoenix Suns, in campo contro Patrick Beverley dei Los Angeles Clippers. In gara 1, il nativo delle Bahamas procede col selezionare i Brooklyn Nets, mentre la point-guard losangelina decide di schierarsi al fianco dei Boston Celtics.
Il duello, assieme a quelli tenuti in precedenza, prevede l’utilizzo di roster predefiniti privi di infortuni, perciò per Ayton saranno disponibili anche Kyrie Irving e Kevin Durant. Apre le danze l’MVP d’annata 2013\14 che, cogliendo la difesa avversaria impreparata, affonda una bimane a canestro. I Celtics non esitano a controbattere, ed il primo quarto termina in una situazione di parità sul 18-18.
Anche nella seconda frazione l’andamento è molto simile, nessuna delle due contendenti riesce a costruirsi un margine di vantaggio maggiore di due punti. Le squadre si recano nello spogliatoio con il tabellino che segna 40-39, Nets in leggero vantaggio. Il botta e risposta prosegue nel secondo tempo, grazie al contributo di Marcus Smart che, in piena modalità difensiva, recupera svariati palloni ed innesca contropiedi poi convertiti in facili appoggi a canestro. La partita sembra quindi decidersi nei minuti conclusivi, dove a salire in cattedra è Kyrie Irving.
Quest’ultimo manda a bersaglio un tiro dalla media distanza, uno da oltre l’arco dei tre punti, e con un 2 su 2 dalla lunetta sigilla l’incontro, terminato 75-69 per Deandre Ayton.
In gara 2, Ayton utilizza i suoi Phoenix Suns, mentre Beverley i Denver Nuggets di Nikola Jokic. La franchigia dell’Arizona, sin dalla palla a due, dimostra di poter controllare l’esito finale dell’incontro, attraverso una singolare precisione al tiro dalla lunga distanza. A ciò si aggiunge la coppia Booker ed Ayton in grandissima forma, autori di svariati canestri dentro l’area che hanno contribuito ad incrementare il vantaggio. La sirena finale recita 74-67, con il lungo ventunenne che avanza al turno finale.
Semifinali, Devin Booker è il secondo finalista, Harrell K.O.
Seconda semifinale al meglio delle due, che vede la guardia dei Phoenix Suns, Devin Booker, sfidare l’ala dei Los Angeles Clippers Montrezl Harrell.
Il prodotto di Kentucky si schiera a favore degli stessi Clippers, mentre il nativo del North Carolina decide di utilizzare gli Houston Rockets, questa volta aggiornati e quindi con P.J. Tucker schierato come centro. Nella prima frazione entrambe le squadre utilizzano un approccio vecchio stile, focalizzando il loro attacco sul gioco spalle a canestro. Nonostante ciò, il match sembra vincersi solo con una buona difesa costante, ed i Clippers riescono al meglio in questo compito.
Harrell fornisce una solida protezione del ferro, mentre nell’altra metà campo è Landry Shamet a salire in cattedra con il suo tiro da tre. La prima metà termina 39-29 per Booker. Nel secondo tempo i californiani ottengono un netto vantaggio, grazie ad un continuo utilizzo dei pick and roll, a cui la difesa Rockets non è nettamente in grado di rispondere. Il tutto si conclude 68-54 per la guardia dei Suns.
In gara 2, Harrell va con i Milwaukee Bucks, al contrario di Booker che seleziona i Toronto Raptors. Il primo tempo ci regala una condizione di perfetto equilibrio sul 31-31, i cui protagonisti sono l’MVP in carica Giannis Antetokounmpo da una parte, e Pascal Siakam dall’altra. Facciamo un rapido salto nel quarto quarto, dove l’affondata di Eric Bledsoe accorcia lo svantaggio Bucks a soli due punti, con meno di cinquanta secondi al termine. Le due azioni successive vengono gestiste in modo piuttosto superficiale dai ragazzi di coach Eric Budenholzer, e risultano in due palle perse, che consentono a Booker l’avanzata verso la finale del campionato.
Finale, nel duello Suns la spunta Booker, è lui il campione del torneo di NBA2K20
Duello completamente Phoenix Suns per le due gare che determineranno il vincitore della competizione. Devin Booker sceglie di schierare in campo gli Houston Rockets, mentre Deandre Ayton preferisce i Los Angeles Lakers di LeBron James ed Anthony Davis.
Nel primo tempo, i Lakers applicano una difesa troppo superficiale, consentendo a James Harden di coordinare l’attacco ed i compagni di squadra al meglio delle sue capacità. La prima metà termina 33-29 per la franchigia texana, nonostante una leggera scossa da parte del lungo ex New Orleans Pelicans. Nel secondo tempo si può assistere ad un completo abbassamento della guardia, in termini difensivi, per entrambe le squadre. Nonostante ciò, Houston rimane comunque in vantaggio sfruttando una delle sue armi principali, ovvero il tiro da tre punti. La gara termina 72-62, Booker in vantaggio 1-0.
Il secondo incontro vede Ayton con le spalle al muro, alla disperata ricerca di una vittoria. Per correre ai ripari, il centro seleziona i Milwaukee Bucks, diversamente da Booker che rimane ad ovest utilizzando i Denver Nuggets. Già dai primi minuti il ventitreenne nativo del Michigan dimostra di aver maggiore esperienza nel settore videoludico, e Nikola Jokic ne è la testimonianza.
Quest’ultimo mette a referto una serie di canestri da diverse posizioni del campo, che lasciano i Bucks senza un vero punto di riferimento nella metà campo difensiva. Nel secondo quarto sono le seconde linee di Mike Malone ad avere la meglio. Monte Morris va costantemente a bersaglio da tre, assieme a Michael Porter Jr. che invece è molto abile a correre in contropiede ed a finalizzare vicino al ferro. L’ala greca cerca in tutti i modi di tirare fuori i suoi compagni dalla buca che mano a mano si son costruiti, ma Denver ha semplicemente un gioco di squadra più efficiente. Il tabellino finale recita 74-62, e Devin Booker può finalmente esultare per essere stato nominato campione del torneo di NBA2K20 tra giocatori professionisti.

