Con l’avvicinarsi sempre più imminente della ripresa della NBA, si infittisce sempre di più la rete di opinioni che la sta circondando, con le parole di John Wall, dei Washington Wizards, come le ultime aggiunte alla ormai lunga lista.
Il numero 2 della squadra della capitale è lontano dai parquet da moltissimo tempo: la sua ultima apparizione risale ormai al 27 dicembre 2018. Eppure, con i suoi compagni convocati per la ripresa delle operazioni ad Orlando, ha voluto dire la sua riguardo la sicurezza e le parole di alcuni colleghi, ospite del “The Tuff Juice Podcast”.
Gli Wizards saranno l’unica squadra tra quelle della Eastern Conference che si raduneranno a non essere in zona playoffs. E raggiungere la post-season risulta alquanto improbabile. A proposito Wall ha affermato: “Anche se fossi stato in grado di giocare non sarei andato, ad essere onesto. Non mi sembra sicuro, capisco quello che stanno provando a fare, ma non mi convince.” ha poi sottolineato, riguardo le prospettive dei suoi “Anche se andassi, sarebbe per giocare otto partite e poi? Tornare subito a casa?”
Big Wizards news: John Wall said he stands with Kyrie Irving, wouldn't play in NBA's restart plan at Disney World.
"If I was healthy enough to play, I wouldn't want to go play."
Via @realtuffjuice https://t.co/D1APZ7S1J8
— Chase Hughes (@ChaseHughesNBCS) June 16, 2020
Su tutte, comunque, quella più ascoltata e più chiacchierata è stata la voce di Kyrie Irving. Il giocatore dei Brooklyn Nets si sta esponendo più di chiunque altro, in opposizione alle decisioni della lega. E Wall ha commentato così la faccenda:
“Insomma, ci sono volte in cui Kyrie sta un po’ nel suo mondo, come sulla questione della terra piatta. Ma questa volta credo sinceramente non abbia torto. Molti la pensano come lui, e credo che per questo abbiano voluto prendere parte a quella famosa chiamata, per capire le intenzioni degli altri, di giocare o meno. Con il movimento Black Lives Matter e tutte le proteste per la giustizia sociale. Molti pensano non sia sicuro andare. E’ questo quello che lui tenta di affermare.”
Wall non sarà in ogni caso arruolabile dagli Wizards per la ripresa della NBA. Come Irving dai Nets, del resto. Il numero 2 ha però voluto dire la sua, forte comunque di una posizione di rilievo all’interno del roster di Washington.

