SITUAZIONE TONY SNELL:
Secondo le fonti dell’Associated Press, il GM dei Milwaukee Bucks John Hammond giovedì avrebbe dichiarato di voler puntare sul restricted free agent Tony Snell.
“E’ un ragazzo eccezionale, che vogliamo avere nel nostro progetto futuro” dice Hammond, e continua “Penso che anche Tony voglia rimanere, stiamo lavorando in quella direzione”.
Nella sua prima stagione ai Bucks, Tony Snell ha giocato 80 partite, chiudendo con 8,5 punti di media e tirando col 45% dal pitturato.
Il suo impiego è cresciuto nella stagione, raggiungendo infatti una media di 29 minuti giocati per partita, e diventando inoltre una vera e propria minaccia da tre punti alzando vertiginosamente la sua media dall’arco.
Possiamo dire quindi che, con molta probabilità, rivedremo Tony Snell indossare la divisa dei Milwaukee Bucks l’anno prossimo; ora però bisogna vedere come prenderà forma il progetto di Hammond.

JABARI PARKER SULLA VIA DEL RIENTRO:
Hammond ha anche indicato come parte fondamentale del progetto Bucks lo sfortunato ma talentuoso Jabari Parker.
Le sue condizioni stanno migliorando, ma il settore medico di Milwaukee annuncia che il rientro del giocatore col numero 12 potrebbe avvenire durante la pausa All-Star della prossima Regular Season.
Per il GM dei Bucks, Jabari Parker costituisce un tassello fondamentale per il futuro della squadra, ma prima bisognerà affrontare la situazione contratto.
Probabilmente il giocatore ambirà ad un aumento del proprio stipendio, ma la società ha fatto capire come sia difficile dare al ragazzo un contratto importante, viste le sue continue pause causate da infortuni.
Insomma: anche qui una soluzione, secondo me, si troverà, e sarà molto interessante seguire lo sviluppo delle trattative. Parker intanto ha da offrire una stagione da 51 partite con una media di 2o punti e 6 rimbalzi di media, tirando col 49%.
MONROE ESERCITERA’ LA SUA PLAYER OPTION ?
Infine Hammond parla anche di Gregg Monroe, che potrà decidere se esercitare la sua “player option” da $17.8MM per la stagione successiva.
“E’ ora che scelga Gregg il suo destino, lui per noi è un giocatore importante” dichiara il GM dei Bucks.
Gregg Monroe è sempre partito dalla panchina in questa regular season, portando a casa però ottimi risultati personali, cosa che gli ha permesso poi di avere un posto di spicco nel quintetto in questi playoffs.
Monroe non si muove facilmente, visti i suoi 5 anni ai Pistons, e questo potrebbe essere un primo indizio per farci capire cosa sceglierà di fare, ma peserà moltissimo il roster che si verrà a formare in questa off-season.

