Ready to Go: Indiana Pacers

di Marco Tarantino
Indiana Pacers forward Paul George (13) and Toronto Raptors' DeMarre Carroll (5) are separated by teammates during the second half of Game 4 of an NBA first-round playoff basketball series Saturday, April 23, 2016, in Indianapolis. Indiana won 100-83. (AP Photo/Darron Cummings)

Dopo aver visto gli Houston Rockets, franchigia che poggia praticamente tutta l’efficacia offensiva su un giocatore, James Harden, passiamo ad est, dove una altra squadra si sta costruendo su un giocatore davvero speciale, un gioiello raro: parliamo degli Indiana Pacers, parliamo di Paul George.

Larry Bird ha parlato chiaro: al momento giusto, Paul George verrà rifirmato con un prolungamento a cifre adatte alla sua qualità, con cifre adatte ad un giocatore tra i più forti della lega. Si riparte da qui, si riparte dall’ex numero 24, dal numero 13 degli Indiana Pacers.

Le mosse di mercato:

Ai Pacers sono sbarcati davvero tanti giocatori in estate: in primis Thaddeus Young, quindi Al Jefferson, Jeff Teague, Aaron Brooks, Kevin Seraphin. Esperienza, giocatori con esperienza per poter dare una decisa sterzata ad un gruppo già competitivo: con loro confermati Monta Ellis, il grandissimo rookie Myles Turner (davvero poco preso in considerazione quando si parla di rookie per via della stagione super di due mostri come Towns e Porzingis). Ha salutato dopo tanti anni passati agli Indiana Pacers, un veterano come George Hill: nel ruolo di playmaker si è voluta dare una svolta, dando le chiavi della squadra all’ex Atlanta Hawks, Jeff Teague. Sotto canestro è arrivato un centro che sa giocare in post e lo fa anche molto bene (quello che era un po mancato lo scorso anno) come Al Jefferson, da Charlotte, ed il reparto lunghi si arricchisce anche di Thaddeus Young che con Turner può alternarsi nel ruolo di ala forte, creando non pochi grattacapi alle difese avversarie per il suo repertorio. Dalla panchina entrerà anche Aaron Brooks, un giocatore che è una garanzia in fatto di punti realizzati anche se un po anarchico. Questo il recap salariale degli Indiana Pacers:

Paul George$18,100,000$19,300,000$20,500,000$0$0$0
Thaddeus Young$12,078,652$12,921,348$13,764,045$0$0$0
Monta Ellis$10,763,500$11,227,000$11,690,500$0$0$0
Al Jefferson$10,230,179$9,769,821$10,000,000$0$0$0
Jeff Teague$8,000,000$0$0$0$0$0
Rodney Stuckey$7,000,000$7,000,000$0$0$0$0
CJ Miles$4,583,450$4,772,675$0$0$0$0
Lavoy Allen$3,500,000$3,500,000$0$0$0$0
Aaron Brooks$2,700,000$0$0$0$0$0
Myles Turner$2,380,440$2,483,040$3,294,994$4,510,846$0$0
Jeremy Evans$1,315,448$0$0$0$0$0
Rakeem Christmas$1,052,342$1,097,658$1,142,974$0$0$0
Joseph Young$1,052,342$1,097,658$1,142,974$0$0$0
Glenn Robinson III$1,050,500$1,090,500$0$0$0$0
Georges Niang$650,000$905,249$1,050,262$0$0$0
Alex Poythress$0$0$0$0$0
Kevin Seraphin$0$0$0$0
Julyan Stone$0$0$0$0$0
Nick Zeisloft$0$0$0$0$0
TOTALE$84,456,853$66,993,751$47,004,807$0$0$0

Il quintetto sarà composto da Myles Turner come PF, Monta Ellis SG, Jeff Teague come PG ed ovviamente Paul George SF: per il ruolo di centro un po di dubbi, potrebbe ricoprire quel ruolo Myles Turner con Young da PF, oppure Lavoy Allen, o Al Jefferson come centro con Turner o Young da PF. Insomma variabili tante, ah… E una su tutte: la guida tecnica: addio Frank Vogel, arriva Nate McMillan, classe 1964, alla prima esperienza con una sua panchina NBA. Cambio netto, il corso con Vogel era concluso, ora ai Magic proverà a creare un sistema difensivo ottimale.

Pronostico stagione Indiana Pacers:

I Pacers sono una franchigia da tenere molto in considerazione ad Est: potrebbero confermare le attese, con i pronostici che li vedono salire alle stelle. Inutile girarci intorno, se Paul George continuerà a crescere hanno potenzialmente un quintetto molto forte ed una panchina da non sottovalutare. Certo è che hanno cambiato molto ad Indianapolis e servirà tempo per capire dove la franchigia potrà arrivare nel suo processo di crescita: il nostro pronostico li vede orbitare tra la terza e la quinta posizione.

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