#5 Paul George – Indiana Pacers
Da un giocatore da cui ci si attendeva di più, ad un altro: arriviamo anche in questo caso ad un nome non usuale per la definizione di “delusione”. Parliamo di Paul George, preso come capro espiatorio per una stagione che non sta rispettando le attese.
Ancor di più dei Portland Trail Blazers gli Indiana Pacers partivano con grandi, grandissime aspettative. Tante le operazioni in estate effettuate da Larry Bird, che oltre al cambio di coach ha provveduto a garantire a McMillan innesti di qualità che però non hanno reso secondo le aspettative.
Con la partenza di George Hill in direzione Utah è arrivato a Indianapolis l’ex giocatore degli Hawks Jeff Teague, che piano piano si sta ritagliando i suoi spazi. Monta Ellis, non sta rendendo, come ci si aspettava, secondo le attese. Ma il grande “rammarico” della stagione dei Pacers è proprio George, PG13.
Prima dell’inizio di stagione c’era grande entusiasmo in casa Pacers e gli obbiettivi erano molto, molto ambiziosi. La squadra era vista da tanti come grande candidata al ruolo di antagonista dei Cleveland Cavaliers nella Eastern Conference, con George che si era detto molto fiducioso. Proprio il numero #13 era dato come grande candidato al premio di MVP, destinato a confermarsi dopo dei playoff dove era tornato a grandi livelli. E’ vero, non sta viaggiando di certo anche lui con numeri da buttare via, anzi… Ma i numeri non sempre dicono tutto.
Tutto era pronto per una grande stagione ma non sempre, si sa, le cose vanno come ci si aspetta. Oggi i Pacers si ritrovano al sesto posto, in una zona in cui nessuno è sicuro di un posto ai playoff. La più grande critica che possiamo muovere ad oggi a George, come per Lillard, è la mancanza di leadership che a inizio anno sembrava trasparire dalle sue parole. George non è stato costantemente capace nel caricarsi la squadra sulle spalle e guidarla verso posizioni più nobili. Per lui ad oggi sono 23 i punti di media a partita e delle performance sicuramente inferiori a ciò che ci si aspetta da un giocatore del suo calibro. Riuscirà a smentirci? VAI AL PROSSIMO >>>

Paul George Fonte Getty

