Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattativeSteph Curry, Kyle Lowry, Jrue Holiday e Taj Gibson: franchigie a lavoro per l’estensione contrattuale

Steph Curry, Kyle Lowry, Jrue Holiday e Taj Gibson: franchigie a lavoro per l’estensione contrattuale

di Luca Sagripanti

Sono giorni frenetici per i GM della lega di basket più seguita del mondo. Con la trade deadline che si avvicina (c’è tempo fino al 23 febbraio) tutti cercano di aggiustare il tiro per piazzare il colpaccio.

Proprio in quest’ ottica assumono una certa rilevanza tutti i giocatori in attesa di un rinnovo contrattuale con le proprie squadre in estate. Chris Paul, oggi, avrebbe stretto un accordo verbale con la dirigenza per confermare la propria appartenenza ai Los Angeles Clippers. Il contratto che eventualmente verrà siglato in estate prevede un quinquennale da 207 milioni, che, nonostante la cifra ingombrante, rassicura i losangelini sul futuro della loro stella.

La stessa aria di sicurezza che si respira nella Los Angeles sponda Clippers, la ritroviamo nella baia di San Francisco, dove sembra non esserci alcun dubbio sul tacito accordo stretto fra i  Golden State Warriors e Stephen Curry. D’altronde il due volte MVP della lega ha motivi più che validi per non lasciare Oakland: in primis i Warriors hanno creduto in lui, costruendogli attorno, negli anni passati, una squadra funzionale alle sue caratteristiche tecniche. E’ alla guida di quella che probabilmente è (potenzialmente) la squadra più forte della storia dal punto di vista offensivo e come se non bastasse prenderà, dopo il rinnovo del contratto, il massimo salariale. Sembra che per Steph, la scelta, non sarà poi così difficile.

Un’altra probabile conferma in estate, è prevista per il playmaker titolare di New Orleans: Jrue Holiday.
I Pelicans hanno fatto quella che, fino ad ora, è la più rilevante tra le trade di metà stagione, prendendo da Sacramento Demarcus Cousins e Omri Casspi in cambio di Buddy Hield, Tyreke Evans, Langston Galloway e due scelte al draft. Proprio per incrementare le possibilità di successo, quelli di New Orleans, sono fortemente motivati a tenere Holiday, che potrebbe essere la valida metà di un buon backcourt, se affiancato da qualche rincalzo all’altezza. Per farlo i Pelicans sono disposti ad offrire il massimo salariale.

Intanto a Toronto sta per scadere il contratto di una delle due metà del super backcourt canadese: Kyle Lowry. La dirigenza sembra intenzionata a tenere il giocatore da Philadelphia facendo un’offerta simile a quella sopra citata per Holiday, concedendo anche in questo caso una cifra che si avvicina molto al massimo salariale. Sempre ammesso che le intenzioni del giocatore in estate siano quelle di rimanere in Canada, ovviamente.

Infine quest’ estate diventerà free agent anche un giocatore dal nome meno altisonante ma dalla concretezza impressionante: Taj Gibson. Il giocatore dei Chicago Bulls, nonostante questi anni di alti e bassi, ha sempre dimostrato un attaccamento alla maglia da invidiare e anche per questo la dirigenza vorrebbe confermarlo. Il dubbio che sta prendendo piede nella Windy City riguarda la possibilità che il giocatore esplori qualche altra offerta in estate. Questa opzione costringe la franchigia ad una scelta difficile: scambiare il giocatore fra oggi e domani, o tenerlo, sperando di rifirmarlo in estate, ma col rischio di perderlo senza ricevere nulla in cambio.

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