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James Harden e il successo degli Houston Rockets

di Gabriele Villa
OKC-Brewer NBA: Houston Rockets at Boston Celtics

Per gli Houston Rockets la stagione sta proseguendo nel migliore dei modi, il suo leader, James Harden è stato intervistato in proposito dalla stampa.

Darei una B alla stagione fino ad ora” ha dichiarato James HardenStiamo andando bene. Giochiamo in modo consistente su entrambi i lati del campo, c’è comunicazione difensivamente, ed offensivamente non abbiamo più blocchi come lo scorso anno. Se continuiamo così potremmo arrivare fino in fondo”.

The Beard quindi ci crede davvero, ma effettivamente confrontata con lo scorso anno la situazione si è completamente rivoluzionata. Nella stagione 2015-2016 i Rockets sono arrivati ottavi decisamnete di misura. Con un record di 41 vinte e 41 perse, venendo poi eliminati ai playoff dai Golden State Warriors in sole cinque gare. Un anno dove la dirigenza ha fatto di tutto per cercare di migliorare la situazione, inizialmente senza alcun successo.

Ma ora le cose sono cambiate. “Non siamo nemmeno lontanamente vicini allo scorso hanno” ha detto Harden.

Alla pausa dell’All-Star Game, Houston è terza nella Western Conference. Con un record di 40 vinte e 18 perse, secondi nella lega per punti segnati  (114.4). Coach Mike D’Antoni ha una tecnica tendenzialmente diversa per scegliere chi far giocare e chi no che per ora sembra funzionare in favore del record, se stai bene giochi, non esistono partite dove far riposare le star.

James Harden è in piena corsa per il titolo di MVP, terzo per punti per partita (29.2) e primo per assist (11.3). Il tutto condito da 15 triple doppie, secondo solo a Russell Westbrook. Ma non è solo Harden il segreto del successo di Houston, netto il miglioramento di Eric Gordon. Che si è portato a casa il 3-Point Contest nell’All-Star Saturday del 18 febbraio ed è in corsa per il titolo di sesto uomo dell’anno, con 17.5 punti di media.

Grande merito ovviamente va anche alla dirigenza. Che con sapienza ha scelto D’Antoni come coach più adatto, per consentire a giocatori come Gordon e Ryan Anderson di esprimere tutto il loro potenziale. Anche giocatori come Corey Brewer e Trevor Ariza non hanno dubbi, quest’anno gli Houston Rockets sono da titolo. Noi lo scopriremo nei playoff, quando conta, se sarà veramente così.

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